Il Nazionale

Cronaca | 13 ottobre 2022, 18:00

Ansaldo Energia, trovato l'accordo sulla ricapitalizzazione, sospeso lo sciopero "Adesso collaboriamo"

L'accordo prevede la ricapitalizzazione dell'azienda, come da mesi richiesto dai sindacati che da due giorni hanno manifestato arrivando a bloccare oggi l'aeroporto che ha riaperto pochi minuti fa. Salta dunque lo sciopero e la conseguente manifestazione previsti per domani

Ansaldo Energia, trovato l'accordo sulla ricapitalizzazione, sospeso lo sciopero "Adesso collaboriamo"

Abbiamo strappato un grande pareggio perché la Cdp, la terza banca d'Italia, un colosso gestito da burocrati che Genova non sanno neanche dov'è e che per due mesi ha fatto finta di niente e quella benedetta parola 'ricapitalizzazione non la citava mai, oggi l'hanno dovuta mettere”. Così Federico Grondona, responsabile Fiom Ansaldo Energia ha comunicato l'accordo raggiunto nel pomeriggio tra i sindacati e Cassa Depositi e Prestiti, proprietaria al 60 per cento di Ansaldo Energia

L'accordo prevede la ricapitalizzazione dell'azienda, come da mesi richiesto dai sindacati che da due giorni hanno manifestato arrivando a bloccare oggi l'aeroporto che ha riaperto pochi minuti fa. Salta dunque lo sciopero e la conseguente manifestazione previsti per domani.

Proprio perché sono dei tetri e cupi burocrati di Roma – continua Grondona – che vivono un'altra vita rispetto a noi l'hanno dovuta mettere in una forma bizantina con un sistema che cita dei 200 milioni di crediti delle banche, ma se la sono dovuta ingoiare”.   

Cdp Equity – si legge nel comunicato di Cassa Depositi e Prestiti – conferma che lo sviluppo della situazione attuale di Ansaldo Energia viene seguito con la massima attenzione e priorità per tutelare l'interesse della società e di tutte le parti coinvolte. In questa prospettiva stante la strategicità della partecipazione in Ansaldo Energia evidenzia che è stato già avviato un percorso per assicurare il rilancio della società seguendo i seguenti passaggi principali:

Ansaldo Energia sta rapidamente finalizzando la revisione del nuovo piano industriale di rilancio che terrà conto del mutato contesto macro economico e gli impatti geopolitici e delle mutate esigenze del settore. In parallelo la società sta definendo con i soci e le banche finanziatrici la manovra finanziaria necessaria. In questo quadro si stanno valutando tutte le iniziative di intervento possibili compresa la ricapitalizzazione eventualmente con il concorso di altri soggetti, anche attraverso la conversione a patrimonio del prestito soci di 200 milioni di euro (non briciole) erogato da CDP Equity e con l’obiettivo di rafforzare la società e di preservarne competenze e valori. Immediatamente a seguire CDP nel rispetto delle previsioni statutarie sottoporrà ai componenti organi deliberanti la partecipazione alla manovra, percorso che si auspica possa concludersi entro la fine del corrente anno. 

CDP Equity evidenzia altresì che a tutela del proprio investimento sta già da tempo supportando i manager per supportare i rapporti commerciali della società al fine di facilitare l’acquisizione di nuovi ordini. A tal scopo è cruciale la collaborazione da parte di tutti per assicurare il regolare svolgimento dell’attività aziendale e preservare la reputazione e il potenziale commerciale che Ansaldo ha in Italia e all’estero adesso collaboriamo".

Redazione

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