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Eventi e Turismo | 17 agosto 2022, 20:02

Riparte dall'Alessandrino 'la Panda' dei Farinei d'la Brigna. Presto uno spettacolo teatrale

Domenica 4 settembre alle 21.30 il ritorno della band astigiana a Pomaro Monferrato. "Qualcosa mi ha fatto subito accettare. Si ricomincia"

Riparte dall'Alessandrino 'la Panda' dei Farinei d'la Brigna. Presto uno spettacolo teatrale

Avevano salutato le scene a fine dicembre 2021 con un post su Facebook, spiegando la loro stanchezza che aveva origini anche emotive.

I Farinei d'la brigna, amatissimo gruppo rock comico piemontese scrivevano: "Immaginate un'auto degli anni '80, che percorrendo km su km, porti, in ogni posto dove si ferma, un po' di leggerezza e felicità, con il suo carico di strani personaggi che col tempo, proprio come i pezzi di ricambio della macchina, sono cambiati, sostituiti con altri personaggi, esattamente come gli pneumatici, le pastiglie dei freni, rifare la cinghia di distribuzione etc etc...ora immaginate, dopo tutta quella strada percorsa tra neve, sole cocente, pioggia fango, ghiaccio, di ritrovarsi con un catorcio sgangherato che 'pèrd ij tòc', pieno di bolli e ruggine un po' in ogni dove, con pochissimi pezzi ancora originali dell'epoca".

L'ultimo 'capitolo' si tenne ad Asti due anni fa e poi la parola fine a una storia iniziata nel lontano 1986, quando cinque amici di Asti (Linus BinelloBob SabatiniLucas FrassettoFabrizio Rizzolo e Susi Amerio) si trovarono presso lo studio di Andrea Passarino (il Boomerang studio) per registrare la cover di un pezzo di Ivano Fossati "La mia banda suona il rock" e trasformarla in "La me Panda a perd i toch".

Ci devono essere motivazioni per far ripartire la macchina che merita i posti più belli

I numerosissimi fans in questo periodo non hanno mai smesso di far mancare il loro affetto e la voglia di rivederli su un palco. "Abbiamo provato a riaprire la porta di quel garage - scrivevano i Farinei - e affacciandoci abbiamo visto che quella macchina e ancora li, lucidata, profumata, con le gomme nuove: non abbiamo provato a riaccenderla ma sappiamo che la benzina per la scintilla c'è, ed è carburante di ottima qualità. Non deve succedere un miracolo per far ripartire quella vecchia gloria, no, ma ci devono essere delle degne motivazioni perché quella “Macchina Storica” merita i posti più belli, i panorami mozzafiato, le persone che hanno ancora voglia di ridere e farsi trasportare dal tempo e con questi presupposti, forse, qualcosa di bello potrebbe ancora succedere".

Adesso, tra storiche motivazioni, nuovi progetti e voglia di tornare sui palchi, i Farinei tornano live e lo faranno da Pomaro Monferrato, in provincia di Alessandria, domenica 4 settembre alle 21.30.

Ho accettato al volo... Era ora di tornare

"Due casualità - ci spiega Linus Binello -. Non avevamo mai suonato nell'Alessandrino, ci avevamo provato a dire il vero. Gli organizzatori di Pomaro non ci conoscevano, non sapevano nemmeno che avevamo smesso. Mi hanno chiamato e qualcosa mi ha fatto subito accettare. 'Ma sei piciu?' mi ha detto Davide (Calabrese ndr), quando l'ho chiamato per avvisarlo, ma poi mi ha detto che avevo fatto bene".

Ormai si andava avanti in modo automatico

Con la consueta verve, ci racconta il percorso che li aveva portati a 'chiudere'. "Ci eravamo rotti le balle, spiega in pieno stile Farinei, era diventata una cosa che andava avanti ormai in modo automatico, era un po' come andare a lavorare o uno stanco matrimonio trentennale. Andare a suonare era come il mercato delle bestie, sembrava di dover pagare per andare a suonare. Ma dopo due anni ci siamo rirotti le balle di non fare niente".

I progetti ci sono e sono forti, anche se qualcuno non si può (ancora) raccontare. In cantiere c'è un progetto teatrale con musica unplugged e la consueta piemontesità dei Farinei con il ritmo che coinvolge e travolge.

"Questa primavera abbiamo deciso di fare questa sorta di commedia senza lasciare troppo spazio all'improvvisazione e vogliamo farci tutto da noi.

I 'monelli'

La formazione vede sempre al timone Linus Binello, Joseph Baronio, Davide e Gabriele Calabrese con Marco Berruti, fresco sposo che ha aderito al progetto con entusiasmo.

E ora non ci resta che attenderli ad Asti.

Betty Martinelli

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