Ha deposto stamattina in tribunale a Imperia davanti al giudice monocratico Francesca Minieri l’ultima testimone, prima della discussione finale, nel processo che vede alla sbarra una trentina di ‘No Border’ per i fatti accaduti nel 2015 durante l’occupazione della pineta dei Balzi Rossi.
Si tratta di Martine Landry, responsabile di Amnesty International di Nizza, inviata al confine con l'Italia dall’associazione umanitaria per verificare che non venissero commessi abusi.
“La signora francese – commenta l’avvocato Ersilia Ferrante – ha raccontato di non aver mai dovuto evidenziare situazioni particolarmente critiche nei rapporti tra volontari e polizia, che nessuno hai mai vietato loro vietato di spostarsi nella pineta”.
La discussione finale è stata fissata per l’ 8 settembre alle 9.30 con la possibilità da parte dei legali di presentare memorie scritte.
Visto che il processo andrà incontro a una probabile prescrizione, molti legali hanno rinunciato alla possibilità di ascoltare altri testimoni provenienti dall'estero.
Fuori dal tribunale ha manifestato un gruppo di ‘No Border’ che ha appeso uno striscione al cancello del Palazzo di Giustizia.












Commenti