Il Nazionale

Cronaca | 06 giugno 2022, 16:12

Ferma una notte in aeroporto a Monaco di Baviera: l’odissea di una ragazza di Torre Pellice

Danielle Rostan tornava dalla Grecia: “Hanno soppresso diversi voli e ci hanno lasciati senza informazioni”

Ferma una notte in aeroporto a Monaco di Baviera: l’odissea di una ragazza di Torre Pellice

Doveva tornare a casa nella notte da Creta e invece è arrivata a Torino solo nel pomeriggio di oggi, dopo un’odissea durata più di un giorno, con una notte passata in aeroporto a Monaco di Baviera. La torrese Danielle Rostan, 25 anni, ieri pomeriggio si è imbarcata sull’aereo che arrivava in Germania e da lì doveva prendere un altro volo verso Torino, con la compagnia Lufthansa.

“Quando sono arrivata a Monaco, verso le 21,30, ho acceso il telefono e scoperto che erano stati cancellati diversi voli, tra cui quello delle 22 che dovevo prendere per tornare a casa mia a Torino” racconta. Qui parte l’odissea: “Nessuno ci ha informato chiaramente del problema, ma si parlava di maltempo – spiega –. A quell’ora quasi tutti i punti per dare informazioni ai viaggiatori erano chiusi e mi sono dovuta spostare per raggiungere l’unico aperto, trovandomi di fronte una coda di migliaia di persone. Alla fine un addetto ci ha consigliato di trovarci una camera d’albergo o di stare lì, per mettersi in coda al mattino presto, perché lo sportello doveva chiudere, malgrado ci fossero tutte quelle persone in fila”.

Rostan ha quindi passato la notte in aeroporto: “Ci hanno dato una coperta, dell’acqua e qualche snack”. Assieme a lei centinaia di viaggiatori che si sono visti stravolti i piani del lunedì: “C’è chi come me doveva lavorare, chi aveva preso appuntamenti…”

 Al mattino il punto informazioni doveva aprire alle 6, ma gli addetti sono arrivati solo verso le 6,20: “Ci hanno consigliato di prendere un altro volo che arrivasse il più vicino a dove eravamo diretti”. Rostan ha scelto Firenze e una combinazione con il treno, per raggiungere Torino nel primo pomeriggio, nella speranza di ottenere il rimborso del biglietto. Anche con le ferrovie, però, non è andata bene, perché ha dovuto scontare i ritardi accumulati dai treni dopo l’incidente di venerdì a Roma.

Marco Bertello