Terriccio, sassi, detriti e anche rifiuti come plastica e polistirolo abbandonati sugli scogli del Prino. Sono in corso verifiche da parte della Guardia costiera su segnalazione di Matteo Lodi e Gigi Di Carlo del comitato ‘Acque pulite', che già in passato ha presentato esposti a proposito di sversamento in mare di reflui fognari.
Secondo la denuncia di Lodi, salito alla ribalta delle cronache per essersi occupato dell’accoglienza dei profughi dall’Ucraina (il primo a far arrivare un pullman dalle zone bombardate) responsabile dello scempio ambientale sarebbe l’operatore di una ruspa incaricata di spianare la spiaggia del Prino.
“Oltre a non essere praticabili dai turisti -dichiara Lodi al nostro giornale - la vita è distrutta dallo scarico di tonnellate di terriccio detriti e sassi spaccati, in particolare ricci di mare, granchi, mitili, stelle marine, oloturie, avannotti di pesci, Poseidonia. Chi ha autorizzato questa devastazione deturpante nociva, strafottente e stupida?”
Del caso si sta interessando, appunto, la competente guardia costiera.























![Monte Piastra, il fuoco non si spegne: a Valdieri decine di uomini al lavoro tra fumo, caldo e solidarietà [FOTO E VIDEO] Monte Piastra, il fuoco non si spegne: a Valdieri decine di uomini al lavoro tra fumo, caldo e solidarietà [FOTO E VIDEO]](https://www.ilnazionale.it/fill/90/90/fileadmin/archivio/ilnazionale/immagini/imported/www.targatocn.it_fileadmin_archivio_lavocedialba_2026_08_spegnimento_fuocoIMG_0320_risultato.jpg.jpeg)


