Sono stati ospiti oggi della trasmissione di Barbara D’Urso “Pomeriggio Cinque” Giulio e Mirko, padre e fratello di Stefania Pivetta, la donna uccisa insieme alla figlia dal marito in via Torino a Samarate.
Su Nicolò, il figlio sopravvissuto, il nonno ha detto: «Sono andato questa mattina in ospedale, ho parlato con il medico, mi ha riferito che le condizioni sono stabili e come percentuali mi ha detto 70% buone, 30% negative. Questo mi ha rincuorato». E su Alessandro Maja: «Per come si è comportato ha salvato la vita di Nicolò, se si fosse suicidato in casa nessuno l’avrebbe saputo e Nicolò sarebbe morto anche lui».
Il fratello non trattiene le lacrime, mentre il padre di Stefania racconta che Alessandro «nell’ultimo periodo era cambiato, era silenzioso, parlava di problemi economici ma quando abbiamo chiesto aveva una somma cospicua». Esclusa l’ipotesi della difficoltà economica, ma non solo: stando a quando raccontato a Barbara D’Urso, Stefania non voleva chiedere il divorzio, anzi, aveva chiesto aiuto proprio al padre per riuscire a capire perché Alessandro fosse così turbato.
Poi la frase detta alla ragazza, prima della tragedia, raccontata al nonno il pomeriggio prima: «Mia figlia era a Milano con Alessandro, non facendo in tempo a portare Giulia a tennis, ha chiesto a me di farlo. Sono venuto qua a prenderla e durante il tragitto mi dice: “Nonno è successa una cosa strana stanotte, papà è venuto sul mio letto e mi ha chiesto scusa”».












