Eventi e Turismo | 24 settembre 2021, 17:57

Albenga, un’opera di Pietro Marchese, artista e insegnante del Liceo G. Bruno esposta alla Camera dei Deputati a Roma

La mostra dal titolo “Alzati e Cammina” verrà inaugurata il 28 settembre e sarà visitabile fino all’8 ottobre

Albenga, un’opera di Pietro Marchese, artista e insegnante del Liceo G. Bruno esposta alla Camera dei Deputati a Roma

 

Un’opera di Pietro Marchese, artista e insegnante di discipline plastiche e scenografiche presso il Liceo Artistico G. Bruno di Albenga,  sarà esposta alla Camera dei Deputati a Roma nell’ambito dell’ importante evento dal titolo “Alzati e cammina”, che sarà inaugurato martedì 28 settembre e sarà visitabile fino all’8 ottobre.

La rassegna, promossa dall’onorevole Maria Teresa Baldini, con nota critica del professor Andrea Bruno del Guercio, ospita 40 opere di una prestigiosa collezione monotematica rappresentata da importanti artisti contemporanei italiani, fra questi appunto il professor Marchese.

Ritengo che il tema legato alla ‘Resurrezione di Lazzaro’ sia il racconto evangelico più attuale sul quale riflettere, soprattutto in questo momento storico – spiega il professor Marchese -  Mi auguro che l’arte possa nuovamente ritrovare una sua centralità, perché è solo attraverso la bellezza che l’uomo può risalire dall’abisso verso un orizzonte di luce”.

La pagina del vangelo di Giovanni (11-3,7) che racconta gli avvenimenti della Resurrezione di Lazzaro ha nei secoli catturato l’attenzione dei migliori artisti del tempo, da Giotto a Duccio di Buoninsegna, da Sebastiano del Piombo a Caravaggio, tanto per citarne alcuni. L’interpretazione contemporanea esposta presso la “Sala del Cenacolo” nel complesso di Vicolo Valdina, che ospita gli eventi culturali della Camera dei Deputati, è oggi espressa nelle quaranta opere realizzate tra il 1982 e il 2021 attraverso un percorso ideato in Toscana nella parrocchia di Pino di Ponte a Elsa (diocesi di San Miniato, provincia di Pisa) situata in un luogo baricentrico nel cuore della regione.

Nel 1982, con lo scopo di rivitalizzare il paese intorno alla parrocchia, l’allora parroco ideò infatti una manifestazione denominata “Palio di San Lazzaro”. Niente di nuovo rispetto a tante altre realtà ben più titolate; ebbe però la lungimiranza di affiancare ogni anno un’edizione del palio con un’opera tematica che avesse come unico argomento “La Resurrezione di Lazzaro”, chiedendo ogni anno a un artista diverso di rappresentare la pagina del vangelo di Giovanni che ne racconta i fatti. Ecco che dal 1982 rappresentano la “Resurrezione di Lazzaro” Salvatore Fiume, Remo Brindisi, Ernesto Treccani, Emilio Tadini, Trento Longaretti, Saverio Terruso, Luciano Cottini, Natale Addamiano, Dimitri Pelescan, Aurelia Borruso, Glauco Baruzzi, Paolo Barattella, Bruno Gandola, Luca Vernizzi, Vincenzo Sorrentino, Vincenzo Denti, Ermanno Poletti, Pietro Marchese.

Pietro Marchese vive e opera a Finale Ligure, oltre a insegnare al Liceo Artistico di Albenga. Nel 2011 gli fu conferito il Premio Rossana Maiorca per la “Cultura del Mare” e, nel 2012, è stato selezionato tra i vincitori della prima edizione del concorso internazionale “Premio Ora”. Nel 2016 ha vinto il premio Ginko per la sezione scultura a Roma. In occasione dell’EXPO 2015 è stato inserito nella lista dei migliori 8 artisti italiani della Wild Life Art.

Nato a Siracusa nel 1977, Pietro Marchese si è diplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara nel 2001. Ha collaborato a progetti artistici e didattici con il Laboratorio di Teatro di Figura del dipartimento di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera e dal 1997 partecipa a varie mostre in Italia e all’estero.  Ha realizzato diverse opere pubbliche, tra le quali figurano il monumento alla campionessa mondiale di apnea Rossana Maiorca, la Porta della bellezza per la Fondazione Fiumara d’Arte e il monumento dedicato al grande matematico Archimede per la città di Siracusa.

 

 

Maria Gramaglia

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