A distanza di qualche mese dalla moglie, Maria Pia, Bruno Muratore si è spento all’età di 80 anni all’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, dopo aver combattuto la battaglia contro il covid e in seguito a un'infezione che non gli ha lasciato scampo.
L’imprenditore, originario di Scagnello, era noto soprattutto per aver gestito dal 1965 l’area di servizio di Ceva sull’autostrada A6, a Priero, insieme alla moglie, scomparsa otto mesi fa, anche lei dopo aver lottato contro il coronavirus.
Grande appassionato di sport, in particolare di bocce e pallapugno, viveva a Ceva. E’ stato uno dei fondatori della Croce Bianca di Ceva, che lo ricorda con affetto: “Cittadino esemplare, da sempre impegnato in battaglie condotte con profondo senso civico e morale, Bruno è stato un punto di riferimento per la Croce Bianca Ceva e lascia un'impronta indelebile nella memoria storica della nostra associazione e Città - scrive il presidente della Croce Bianca Dapino -. Un uomo che ha vissuto sempre con passione e grinta ogni momento della sua esistenza per salvaguardare, fattivamente nel passato e con i racconti nel presente, quegli ideali di democrazia e libertà che sono stati cardini fondamentali della sua vita. Ricordo con grande affetto il suo modo di porsi cordiale, la sua eleganza e la disponibilità a confrontare le sue idee ascoltando con rispetto le opinioni del prossimo.
Ecco perché la sua scomparsa rappresenta una grave perdita per tutti noi e lascia un profondo vuoto nel cuore di coloro che hanno avuto l'onore e il privilegio di conoscerlo”.
I funerali si svolgeranno venerdì 6 agosto alle ore 14.30 nella Parrocchia di San Giovanni Battista a Scagnello.
Alla figlia Nadia Muratore, stimata giornalista da anni nella squadra di Targatocn, vanno le più sentite condoglianze da parte del direttore, della redazione e dell'editore.
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