Cronaca | 24 luglio 2021, 10:14

Green pass obbligatorio, fra bar e ristoranti di Imperia molte perplessità e tanta confusione (video)

Abbiamo fatto un giro tra gli esercenti di Oneglia e i pareri che abbiamo raccolto sono i più diversi: si va da chi è favorevole alla misura, a chi ha delle critiche circa l'onere di controllo ai commercianti e c'è invece chi la ritiene ingiusta e discriminatoria

Green pass obbligatorio, fra bar e ristoranti di Imperia molte perplessità e tanta confusione (video)

A partire dal 6 agosto per sedersi ai tavoli di bar e ristorati in ambienti chiusi sarà necessario essere dotati di green pass: il possesso del documento dovrà essere verificato dagli esercenti e se qualcuno sarà sorpreso a ignorare la norma potrà essere multato e sottoposto a chiusura forzata del locale, per un periodo anche di 10 giorni.

Questa misura divide non solo le forze politiche, senza risparmiare la maggioranza che sostiene Draghi, ma anche cittadini e operatori commerciali. In molti ritengono che ogni strumento in grado di evitare nuovi lockdown sia benvenuto, alcuni criticano la decisione di affidare agli esercenti i controlli, mentre altri sostengono che l'imposizione del green pass sia una violazione dei diritti individuali, costituendo ragione di vera e propria discriminazione fra le persone.

Un panorama di idee e convincimenti vario, che abbiamo ritrovato rappresentato dalle testimonianze che abbiamo raccolto a Oneglia, nel cuore della città di Imperia, facendo un giro dei locali per ascoltare gestori, titolari e lavoratori disposti a raccontare il loro punto di vista davanti a un microfono. 

Le interviste ai pubblici esercizi onegliesi:

Quello che appare evidente è che di certo non guasterebbe una campagna informativa circa le nuove disposizioni, volta a sciogliere i dubbi piuttosto diffusi circa le modalità di applicazione della norma nel concreto.

Redazione

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