Eventi e Turismo | 10 giugno 2021, 16:03

Sentieri dei Frescanti: sulle colline del Roero visite gratuite tra storia e paesaggi

Sabato 12 e domenica 13 open day alla scoperta dei secolari affreschi conservati in due preziose cappelle di Magliano Alfieri e Castellinaldo d'Alba, alla presenza del professor Walter Accigliaro

Sentieri dei Frescanti: sulle colline del Roero visite gratuite tra storia e paesaggi

Tutelare, rilanciare e valorizzare il vasto patrimonio storico-artistico della Sinistra Tanaro albese garantendo l'accessibilità gratuita ai suoi preziosi beni. Accessibilità che è oggi sempre più un indicatore dell’accoglienza e della sua qualità, oltre che un efficace volano turistico.

Sono i propositi del progetto Open day Sentieri dei Frescanti che, all'insegna della cultura per tutti, in questo fine settimana aprirà le proprie porte a due beni inseriti nel percorso nei territori di Castellinaldo d’Alba e Magliano Alfieri.

Tra sabato 12 e domenica 13 giugno saranno così visitabili la cappella gentilizia del Santissimo Crocifisso a Magliano Alfieri, che fra maestosi trompe l’oeil e vertiginosi angeli in cielo era la preferita dalla madre di Vittorio Alfieri (visite dalle ore 10.30 alle 18.30), e la cappella di San Servasio a Castellinaldo d’Alba, edificio posto sulla sommità di un'altura dalla quale si può godere un panorama magnifico e che ospita due deliziosi cicli di affreschi cinquecenteschi (visite dalle 10.30 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30).

A partire dalle ore 16 il professor Walter Accigliaro, consigliere di Italia Nostra sezione di Alba e grande esperto di storia artistica locale, accompagnerà i visitatori in una interessante visita guidata agli affreschi della cappella di San Servasio, alla scoperta di segreti e curiosità di questo bellissimo edificio che svetta sulle colline roerine.

Scrive il professor Accigliaro: "Su una collina panoramica (un peculiare 'luogo alto', culturale e strategico del Roero), prospiciente un antico percorso viario, s'erge la cappella campestre di S. Servasio (o, meglio, di S. Servazio). Alla cappella campestre, dedicata a questo santo antieretico, forse non è estranea un'ipotesi di fondazione altomedievale in riferimento agli insediamenti franco-alamanni tra Canale, Castellinaldo, Vezza e Monteu Roero. Gli Alamanni (popolazione germanica, già stanziata in territori francesi e svizzeri) si affiancarono ai Franchi vincitori dei Longobardi, che nel corso del IX secolo si stabilizzarono in varie zone dell'Italia settentrionale. Però il sacro edificio è citato per la prima volta in un legato testamentario del 1399 di Margherita, vedova del nobile Antonio Malabaila, alla chiesa di «Sanctus Salvatius». In effetti, i fregi a dentelli che coronano i prospetti laterali della costruzione ne attestano una fase costruttiva tardo-trecentesca o all’inizio del Quattrocento. L’abside poligonale è a cinque lati, con volta a costoloni. Almeno due cicli cinquecenteschi di immagini devozionali risultano affrescati nel sacro edificio. Sono stati restaurati, dopo i danni alluvionali, nel 1997-1999. Sulle pareti verso la navata si notano immagini devozionali che risalgono alla prima metà del XVI secolo. Invece il ciclo affrescato nelle cinque pareti arcuate dell’abside è datato 1581. Per entrambi non sono noti i rispettivi artefici".

"E’ una grande soddisfazione per gli organizzatori – commenta Silvana Pellerino, architetto dello StudioEco di Alba e promotore del progetto Frescanti – avere potuto raccogliere la disponibilità del professor Accigliaro, considerato uno dei maggiori conoscitori del patrimonio storico locale: un riferimento fondamentale per i Sentieri dei Frescanti. La sua presenza sarà un contributo di altissimo livello, che permetterà di valorizzare ancora di più il nostro circuito artistico. Grazie al prezioso supporto del professore, il progetto Sentieri dei Frescanti potrà fare un ulteriore salto di qualità nei suoi propositi di supporto alla cultura e alla conoscenza".

Open Day "Tra Magliano Alfieri e Castellinaldo d'Alba"
Per informazioni sugli affreschi durante l’Open Day consultare il sito
https://www.sentierideifrescanti.it/
Per informazioni, Ecomuseo delle Rocche del Roero, tel. 0173/976.181.

Tiziana Fantino

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