Cronaca | 10 giugno 2021, 17:14

Dalla Sicilia aveva adescato una giovanissima di Ventimiglia: 28enne denunciato per estorsione

Aveva convinto una 14enne a farsi mandare foto esplicite, ricattandola se non avesse continuato. Confidatasi con i genitori ha sporto denuncia e la Polizia ha subito scoperto l'uomo.

Dalla Sicilia aveva adescato una giovanissima di Ventimiglia: 28enne denunciato per estorsione

Adescava minorenni sui social network ma, grazie alle indagini della Polizia, è stato smascherato. Si tratta di un 28enne, indagato quale responsabile dell’adescamento di una minorenne, di atti di pornografia ed estorsione. E’ stata la stessa 14enne, sostenuta dai genitori, a denunciare il 28enne spacciatosi per suo coetaneo, per i gravi reati patiti sui social network.

La certezza di avere a che fare con un ragazzo della stessa età, aveva indotto infatti la quattordicenne ad inviare alcune sue foto e video a sfondo sessuale, da lui richieste con convincenti stratagemmi. Comprendendo poi la gravità e la pericolosità del suo gesto, si era rifiutata di trasmetterne altre, cercando di interrompere le comunicazioni.

Il 28enne, però, ha poi insistito alzando il livello delle richieste, trasformandole in pretese, e minacciando, in caso di mancata collaborazione, la diffusione in rete delle immagini già in suo possesso. La giovane vittima ha deciso di confidarso con i genitori, con i quali ha denunciato l’accaduto agli agenti del Commissariato che, rapidamente hanno individuato il responsabile, ponendo fine all’incubo.

L’uomo, residente in un piccolo comune della Sicilia, ha parzialmente ammesso le sue responsabilità ed è adesso indagato in stato di libertà per i reati di adescamento di minorenni, pornografia minorile ed estorsione.

Oggi ragazzi e ragazze sempre più giovani sono vittime di aggressione, adescamento, cyberbullismo ed estorsioni sessuali online su social network. Reati la cui diffusione è in continua crescita, favorita dal periodo di emergenza che ha incentivato, tra i giovani, l’uso sempre più incontrollato della rete.

La Polizia mantiene sempre un alto profilo di contrasto dei reati in danno di minori e delle fasce deboli e suggerisce di aumentare in modo esponenziale la prudenza, l’attenzione e la cautela nell’uso dei nuovi strumenti comunicativi informatici. L’invito rivolto ai giovani, ma soprattutto ai genitori, è quello di informare dei pericoli esistenti e non diffondere dati personali per nessun motivo.

Redazione

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