Il Nazionale

Cronaca | 02 febbraio 2021, 07:43

Rivoli, festa "clandestina" con 80 persone: fuga attraverso il garage per sfuggire alla Polizia [VIDEO]

E' stato un complice che faceva da "palo" a dare l'allarme appena sono arrivati gli agenti. Il tam tam per l'organizzazione correva sui social, con tanto di "giustificazioni" da fornire in caso di controllo

Rivoli, festa "clandestina" con 80 persone: fuga attraverso il garage per sfuggire alla Polizia [VIDEO]

Come nei film ambientati negli Stati Uniti all'epoca del proibizionismo: gente che balla e fa festa, ma con un palo pronto a dare l'allarme non appena si presentano le forze dell'ordine. E' successo domenica pomeriggio, quando gli agenti della polizia di Rivoli sono intervenuti presso un locale in corso Francia. Formalmente un circolo privato, ma di fatto una discoteca, al cui interno 80 persone si erano date appuntamento per una festa clandestina, in barba a qualunque regolamento anti Covid.

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La festa era stata organizzata mediante un tam-tam su whatstapp con indicazione del prezzo “10 euro con 1 drink” e le indicazioni delle “giustificazioni” da fornire in caso di controllo: “a trovare il partner” “a fare la spesa”; “sono orari facili” aggiungeva il messaggio di invito riferendosi alle prime ore del pomeriggio. L’invito era stato accolto, e gli avventori per raggiungere l’ingresso secondario del locale, passando nel garage sottostante, avevano sfruttato passaggi nascosti ad occhi indiscreti.

All’arrivo degli operatori del Commissariato la scena ha dell’incredibile: circa 80 persone, tutte di età tra i 40 e i 50 anni, che ballano, consumando alcolici senza nemmeno indossare la mascherina. Sorpresi dagli agenti, gli avventori scappano riversandosi nei garage. I partecipanti erano stati avvertiti da un soggetto, che si era piazzato presso l’ingresso della struttura, che fungeva da “palo”.  

La fuga in massa non ha avuto conseguenze se non giuridiche. Il proprietario, infatti, è stato denunciato, tra i vari titoli, perché il locale, sottoposto poi a sequestro preventivo, non aveva l’agibilità per l’attività in questione. Oltre che per il mancato rispetto delle norme anti Covid, il titolare è stato sanzionato amministrativamente per la somministrazione di bevande senza licenza e per la mancanza del titolo volto a esercitare i trattenimenti danzanti.

Il proprietario è stato segnalato all’autorità competente anche in relazione alla disciplina antincendio per le valutazioni del caso.  

redazione