“Il caso delle due maestre di una scuola materna di Rivoli, indagate per episodi di violenza verbale e maltrattamenti fisici su bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, lascia emergere fatti gravi e inammissibili", dichiara Tommaso Varaldo, presidente dell’Associazione Infanzia e Famiglia - AIEF. "Siamo pronti a sostenere sia dal punto di vista psicologico sia legale le famiglie vittime di queste violenze, mettendo a disposizione i nostri volontari e i professionisti. Lanciamo un appello a tutte le forze politiche affinché la legge sulla videosorveglianza nelle strutture per minori, anziani e disabili, attualmente bloccata in Parlamento, venga approvata quanto prima".
“Questo caso - prosegue - si aggiunge ai numerosi episodi di maltrattamenti che negli anni sono emersi sia sui minori sia sugli anziani sia sui disabili all’interno di alcune strutture. La battaglia sulla videosorveglianza è una battaglia di civiltà a tutela di chi non ha voce per difendersi da solo e di chi, come la maggioranza degli operatori, nulla ha da nascondere, perché svolge il proprio lavoro quotidianamente con professionalità e impegno".
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