Riflettere sulle nuove geografie, fisiche e umane, che l'esperienza pandemica ha generato, rispettando le distanze ma assecondando anche la voglia di ritrovarsi come comunità attorno alla cultura. Prende ufficialmente il via la stagione 2021/21 del Circolo dei lettori, un calendario fittissimo di oltre 150 appuntamenti, tra incontri con autori, gruppi di lettura, festival e concerti al Circolo della musica.
Il programma è stato presentato ieri mattina nella sede torinese. "Qualcuno - ha esordito il presidente della Fondazione Giulio Biino - ci ha rimproverato di essere stati poco visibili, di aver protestato poco, durante il lockdown. Ma in realtà abbiamo reagito lavorando per superare le difficoltà, apprendendo nuove modalità di operare. Oggi che l'attesa è finalmente terminata e il Circolo si ripresenta al pubblico, continuiamo a essere una straordinaria eccellenza a livello regionale e nazionale. Per quasi tutti gli attori ed editori, passare di qui è uno dei momenti topici per la presentazione di un libro. Ci è stato infatti chiesto di espanderci anche a Cuneo e Alessandria, e valuteremo questa istanza".
Due, come di consueto, le rassegne firmate dal Circolo: Scarabocchi. Il mio primo festival, a Novara dal 18 al 20 settembre con Doppiozero, dedicato a bambini e famiglie, e Torino Spiritualità, che torna dal 24 al 27 a Torino per la sua sedicesima edizione. Il Festival del Classico è invece atteso dal 29 novembre al 4 dicembre.
"L'esperienza della clausura - ha detto la direttrice della Fondazione Circolo dei lettori Elene Loewenthal, visibilmente commossa di fronte al pubblico della sala grande di via Bogino - ha rivalutato la nostro concezione del tempo, facendoci trascorrere giorni tutti uguali uno all'altro. Ma anche lo spazio è stato stravolto, ora abbiamo un concetto di pienezza ben diverso da prima. Nella maggior parte dei casi si è trattati du distanze imposte, perché, come essere umani, abituati a stare insieme, non le avremmo volute. Allo stesso modo è cambiato anche lo spazio geografico del nostro Paese: le metropoli si sono rivelate molto fragili, rispetto agli spazi aperti ed extraurbani, e si sono ribaltati i rapporti tra Nord e Sud. Per questo una delle linee guida della nostra programmazione sarà proprio ripensare la geografia, utilizzando la cultura come strumento indispensabile per guardare lontano, come linfa vitale della comunità. Auguro quindi buon anno e buon ritorno alla vita a tutti".
E proprio nell'ottica di ridefinire gli spazi, il Circolo ha scelto di mettersi disposizione di chi, in questi giorni, fa i conti più di tutti con lo stravolgimento del quotidiano: le scuole. Per gli alunni delle primarie e secondarie di primo grado sono infatti stati organizzati diversi gruppi di lettura attorni a temi come cittadinanza, inclusione, sostenibilità, ambiente.
Tra i tanti ospiti attesi a Torino, Corrado Augias con il nuovo Breviario per un confuso presente (Einaudi), anche in streaming e con traduzione in LIS a cura di ENS Torino; Paolo Nori con Che dispiacere (Salani), commedia dagli equivoci noir; Giovanni Allevi con Rivoluzione (Solferino), racconto filosofico sulla paura di cambiare; Elena Varvello con Solo un ragazzo (Einaudi), romanzo sull’adolescenza, età innocente e malvagia; Enrico Pandiani con il giallo parigino Il gourmet cena sempre due volte (EDT); Antonio Sgobba con La società della fiducia (il Saggiatore), storia della diffidenza da Platone a WhtsApp; Benedetta Saglietti porta La quinta sinfonia di Beethoven (Donzelli); Riccardo Staglianò presenta L’affittacamere del mondo (Einaudi), riflessione critica sugli Airbnb; Barbara Frandino racconta È quello che ti meriti (Einaudi), storia di un matrimonio che sta per morire e non muore. A fine mese attese Anna Folli con La casa dalle finestre sempre accese (Neri Pozza) e Chiara Valerio con il saggio La matematica è politica (Einaudi).
Nel Cortile di Combo, invece, saranno ospitati due speciali appuntamenti in programma a settembre: Mimmo Lucano e Niccolò Zancan si confronto a partire dai rispettivi libri, Il fuorilegge e Dove finisce l’Italia, entrambi Feltrinelli, mentre Gianrico Carofiglio presenta Della gentilezza e del coraggio, manuale d’uso della parola. "Mi auguro che questa collaborazione continui - ha commentato l'assessora Francesca Leon - per promozione la lettura e avere una città sempre più connessa, offrendo percorsi di conoscenza a tutti i cittadini".
L’incontro con lo spagnolo Javier Cercas, autore dell'ultimo Terra alta (Guanda), precedentemente annunciato come in presenza, sarà invece in streaming.
Da oggi, in via Bogino, prendono il via anche i gruppi di lettura, diciassette appuntamenti settimanali fissi che invitano al dialogo e solleticano la riflessione, tra letterature del mondo, filosofia, politica, poesia, scrittura, attualità.
Qualche anticipazione del mese di ottobre: saranno ospiti del Circolo, tra gli altri, Edoardo Albinati, Riccardo Falcinelli, Andrea Marcolongo, Cristina Comencini, Beppe Severgnini, Maurizio Molinari e ricominceranno gli appuntamenti con la rassegna stampa a cura di il Post con Luca Sofri e Francesco Costa, in sede e in streaming.
Torino Spiritualità, allestito per la prima volta in una grande tenda in piazza Carlo Alberto, proporrà quattro giorni di riflessione attorno al tema del "respiro", atto che innerva tutte le tradizioni filosofiche e spirituali, capace di svelare ogni piega del sentire umano. "E' stato necessario - ha sottolineato il curatore Armando Buonaiuto - prendere coscienza di cosa ci stava accadendo, nei mesi di lockdown. Il tema scelto non è stato studiato a tavolino come sempre, ma è stato soprattutto un'esperienza vissuta sulla nostra pelle. Ed ecco che il respiro è diventato quello spazio metafisico contenente tensioni opposte che si coniugano".
In programma eventi dal vivo, tra letture, dialoghi, concerti e spettacoli in città, itinerari urbani e nella natura, laboratori, esperienze, meditazioni e mostre con oltre 80 ospiti e più di 70 incontri per una rassegna più concentrata e inclusiva. Tra gli ospiti, Vito Mancuso, Massimo Recalcati, Francesca Rigotti, Salvatore Veca, Silvano Petrosino e Giacomo Poretti, Beatrice Venezi con Sebastian Schwarz e molti altri, dal vivo e online (programma completo e modalità di ingresso: torinospiritualita.org).










![Quel minuto che ha fermato la storia: l'abbraccio di Asti alla memoria di Mauro Alganon e alle vittime di Bologna [FOTO E VIDEO] Quel minuto che ha fermato la storia: l'abbraccio di Asti alla memoria di Mauro Alganon e alle vittime di Bologna [FOTO E VIDEO]](https://www.ilnazionale.it/fill/90/90/fileadmin/archivio/ilnazionale/immagini/imported/www.lavocediasti.it_fileadmin_archivio_lavocediasti_2026_08_Celebrazioni_Mauro_Alganon4.jpg.jpeg)

