Politica | 31 luglio 2020, 18:29

Sanremo: polemiche celebrazione musulmana al mercato dei fiori, Gorlero replica "Politici creano contrapposizione anche quando non c'è"

"Quando si parla di musulmani alcuni politici sentono la necessità di creare una contrapposizione anche quando non c’è"

Sanremo: polemiche celebrazione musulmana al mercato dei fiori, Gorlero replica "Politici creano contrapposizione anche quando non c'è"

"La grande struttura del Mercato dei Fiori, compatibilmente con le esigenze della commercializzazione, è stata spesso messa a disposizione dei più svariati avvenimenti. Mai si è richiesto il pagamento di alcuna somma in caso di Manifestazioni Religiose".

Così l'avv. Andrea Gorlero, presidente e amministratore delegato di Amaie Energia e Servizi srl, al termine della celebrazione religiosa svoltasi nel Mercato dei Fiori a cura del Centro Islamico di Sanremo. "...perfettamente riuscita anche grazie allo sforzo messo in campo dagli organizzatori, che ha consentito il pieno rispetto della normativa anti-Covid 19" - sottolinea.

La concessione dello spazio da parte di Amaie Energia era stata al centro di una polemica negli ultimi due giorni, sollevata dal consigliere comunale e rappresentante della Lega, Daniele Ventimiglia (LINK). "Trovo quindi incomprensibile la polemica sollevata dal consigliere comunale di Sanremo Ventimiglia in merito alla concessione gratuita del Mercato dei Fiori alla comunità musulmana locale, per poche ore della prima mattina di oggi.  - aggiunge Gorlero - Si è trattato di una soluzione che ai sanremesi non è costata un soldo e che ha consentito a numerosi cittadini italiani di esercitare il proprio legittimo diritto di culto, altrimenti compromesso dalle necessarie misure anticovid".

"Visto che si tratta di una scelta dettata da semplice buonsenso, che non danneggia in alcun modo nessuno e che , anzi, consente di prevenire eventuali comportamenti imprudenti, il consigliere, non trovando altre ragioni di critica, ha pensato bene di invitarmi a offrire la sala, alle stesse condizioni, anche ad altre realtà associative sanremesi che ne facciano richiesta e che devono riunirsi. - dichiara il presidente di Amaie Energia - Ribadisco quindi che se ad avere bisogno della sala per una festività importante fosse stata (o sarà) un’altra grande comunità religiosa che non dispone di spazi adeguati, avremmo preso (e prenderemo) a stessa decisione , come peraltro già avvenuto in passato nel caso del fausto evento dell’ordinazione del Vescovo di una vicina Diocesi Cattolica, nel gennaio del 2008".

"D’altro canto, comunità religiose a parte a cui non possiamo certo chiedere di festeggiare la Pasqua tre mesi dopo, dubito ci siano associazioni sanremesi che devono a tutti i costi organizzare proprio adesso grandissime assemblee, sarebbe anzi molto sciocco proporle in questo periodo. Dunque perché questo invito? Probabilmente perché quando si parla di musulmani alcuni politici sentono la necessità di creare una contrapposizione, anche quando non c’è; per parte mia, auspico che la politica anziché cercare di mettere i cittadini italiani gli uni contro gli altri promuova il rispetto e la fratellanza. - conclude Andrea Gorlero - Ho letto in questo senso l’invito rivoltomi dal Comune di Sanremo di cercare di trovare una soluzione logistica alla Cerimonia, invito che ho trovato naturale assecondare".

C.S.

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