Sport | 30 luglio 2020, 17:10

Calcio, Serie D. Sanremese deferita dopo l'ultima partita di Coppa Italia

Alex Gargliardini scese in campo sotto squalifica

Calcio, Serie D. Sanremese deferita dopo l'ultima partita di Coppa Italia

La Sanremese ha ricevuto dalla Procura Federale della FIGC il deferimento. 

Tutto questo a seguito della vicenda che ha visto coinvolto l'ex calciatore Alex Gagliardini in merito ad una sua squalifica, non scontata, comminatagli per la Coppa Italia di Serie D il lontano 2.9.2016 ed eccepita a fondamento della richiesta di sconfitta “a tavolino” dalla Folgore Caratese, in occasione delle semifinale di andata dello scorso anno.

Come è noto, la Sanremese si è sempre regolarmente difesa davanti agli Organi della Giustizia sportiva evidenziando che la stessa, seppur con la massima diligenza, non poteva avvedersi di una squalifica così antica, anche e soprattutto alla luce del fatto che il medesimo calciatore non ne aveva fatto menzione e che, nelle stagioni successive, aveva comunque regolarmente preso parte a tante altre partite di Coppa Italia senza che nessuno rilevasse alcunché.

Purtroppo, però, nonostante tali evidenze, oltre al risultato sportivo, la Sanremese ha dovuto risponderne anche a livello disciplinare per responsabilità diretta ed oggettiva.

Nei giorni scorsi, il difensore Gagliardini ha convenuto con la Procura Federale, resasi sensibile e comprensiva nel valutare la trasparenza della posizione in cui la Società si è trovata, una proposta di patteggiamento che, oltre ad una sanzione economica ed all'inibizione del Presidente Glauco Ferrara e del Dirigente Paolo Francione, prevederà anche l’applicazione di due punti di penalizzazione in classifica.

Tale proposta congiunta sarà valutata, e decisa, dal Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, in occasione dell’udienza che si terrà a Roma il giorno 4 agosto 2020.

"La Sanremese Calcio non può che rammaricarsi per una sanzione che, a proprio parere, rappresenta la beffa oltre al danno - si legge dal comunica del club - ma, allo stesso tempo, dura lex sed lex, e quindi non può che diligentemente sottomettersi alla normativa federale applicabile nel massimo rispetto delle istituzioni federali e delle decisioni che verranno assunte. La società è consapevole di aver agito sempre nella massima trasparenza ed agendo, in tutte le sedi opportune, per la tutela delle proprie ragioni e per il riconoscimento della propria buona fede".

comunicato stampa

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