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Sport | 11 giugno 2020, 16:34

Calcio, movimenti attorno al Varese: chi c'è dietro alla possibilità di tornare in serie D?

Le nuove regole federali danno la possibilità di affiancarsi immediatamente al Città di Varese per riportare una società biancorossa in D o in Eccellenza. Contatti e trattative in corso: c'è l'interesse di mettere mano a Varesello per avere una casa dove allenarsi e crescere

Calcio, movimenti attorno al Varese: chi c'è dietro alla possibilità di tornare in serie D?

Continuano i movimenti attorno al calcio cittadino per ridare a Varese una squadra biancorossa in D o in Eccellenza, forse già da questa stagione. Ci sono alcune novità rispetto a quanto già trapelato (leggi QUI): la prima riguarda un contatto già avvenuto da parte di chi permetterebbe di avere un titolo e un investitore (non è detto che quest'ultimo sia poi anche colui che ha a disposizione il titolo...) non solo con il Città di Varese, che ha continuato a mandare in campo i colori e i tifosi della città dopo la fine del Varese Calcio, ma anche con alcune importanti personalità cittadine.

La seconda novità è relativa alle nuove norme federali che sembrano fatte apposta per spalancare la strada a un ritorno del Varese in campionati più vicini a quelli dove prima o poi arriverà: 1) il termine per le fusioni è stato spostato dal 20 giugno al 20 luglio; 2) se prima servivano due anni di affiliazione a una società per poter ottenere un titolo sportivo di una categoria diversa, ora ne basta uno, e il Città di Varese ha giusto un anno di vita; 3) se prima potevi spostare il titolo solo all'interno della stessa provincia, ora questa possibilità si allarga anche ad un raggio di 20 chilometri nelle province confinanti

Proprio oggi verranno ufficializzati, tra l'altro, alcuni risultati già definiti dal campo, a partire da quelli dello stesso Città di Varese, che verrà ufficialmente promosso in Seconda Categoria, mentre il Busto 81 - indicato da tutti come papabile per lo spostamento del titolo a Varese: chissà che ne pensa il patron Gigi Galli... - salirà in serie D, così come la Solbiatese targata Claudio Milanese in Promozione, il Gavirate in Eccellenza, il Luino in Prima Categoria e il Marnate in Seconda.

Sono già retrocesse dalla serie D all'Eccellenza sia l'Inveruno - che ha sede ha Busto Arsizio - sia il Milano City che ha gravitato anche nell'orbita dell'ex patron varesino Antonio Rosati. In Eccellenza verranno confermate tutte le nostre squadre, compresa la Sestese, mentre tra le tre retrocesse c'è anche il Fenegrò (anche quest'ultimo club si è interessato all'operazione Varese ma l'idea è poi decaduta).

Tornando all'operazione Varese, non risulta in alcun modo ci siano stati contatti concreti o ritorni di fiamma da parte di persone già interessate ai biancorossi nel recentissimo e tristissimo passato. Il passato è passato, a meno che non sia quello glorioso del ritorno in B: sabato cadrà il decimo anniversario di quel Varese-Cremonese 2-0 del 13 giugno 2010 scolpito nella leggenda biancorossa. E chissà che, proprio quel giorno, possa accadere qualcosa: spesso la storia di questa società sembra già scritta, nel male ma anche nel bene. Vedremo se la tradizione verrà confermata.

Resta da aggiungere che un investitore interessato ad affiancarsi al calcio biancorosso opera nell'ambito delle infrastrutture e che il progetto di crescita partirebbe proprio dal centro sportivo delle Bustecche: senza campi, e senza casa, nel 2020 non si va lontano. 

Andrea Confalonieri

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