ULTIM'ORA CALCIO - ECCO IL PROTOCOLLO DI SICUREZZA
Un protocollo attuativo, quello disposto dalla Figc e riferito al calcio giovanile e dilettantistico, decisamente rigido ed intransigente, tanto che nonostante si parli di calcio giocato, obbliga di fatto le società a distanziare i giocatori di almeno due metri e vieta i contatti fisici.
Attenzione, però: come spiegato dai vertici della Figc in queste ore il protocollo potrebbe essere allentato e rivisto nelle prossime settimane, se i contagi dovessero ancora diminuire ed avvicinarsi allo zero. E' altrettanto possibile assistere alla pubblicazione continua di nuovi protocolli per luglio e per agosto e questo è qualcosa che lascia dubbi, perplessità e qualche polemica agli addetti ai lavori, al netto di altre decisioni del Governo su attività fisiche e motorie, attuazione di altri sport, possibilità di giocare al parco per i bambini...Certo è che se queste linee guide dovessero invece persistere anche a settembre il calcio, inteso come sviluppo dei classici campionati, non sarebbe assolutamente pronto a partire.
Ma torniamo a dire "ad oggi". "Come fare calcio in questo modo?", si domandano le società in queste ore? Ecco le principali novità del protocollo, che prevede naturalmente un modello comportamentale riferito anche a mezzi di trasporto, gestione infortuni, ingresso di persone ed eventuali casi di contagio.
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- sì agli allenamenti, no alle partitelle
- due metri di distanza tra giocatori
- opportuno nominare un Medico competente, oppure un Medico sociale o in loro mancanza un Delegato (Tecnico/dirigente) per l’attuazione del Protocollo
- non consigliato l'uso delle docce e degli spogliatoi
- individuare punto di accoglienza all'interno della società
- non consentito l'ingresso nei club di accompagnatori, come i genitori o familiari
- no alla pettorina (a meno che non sia esclusivamente personale)
- borraccia personale
- ingresso in campo in modo scaglionato
- obbligo di indossare la mascherina appena terminato l'allenamento
- obbligo di mascherina per l'allenatore che sarà almeno a 4 metri dai calciatori
- obbligo di avere un allenatore – con mascherina – a gruppo
- campi delimitati
- igienizzazione frequente del pallone e dei materiali
- bisognerà disporre di un termometro a infrarossi per la rilevazione a distanza della temperatura corporea nel caso lo ritenga opportuno e in caso di necessità, e di sostanze igienizzanti quali detergenti
- consigliato individuare un soggetto formato ed esperto in materia di prevenzione e protezione per la verifica dei puntuali adempimenti di legge in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e per la revisione della disposizione degli spazi, arredi, attrezzature, percorsi, cartellonistica informativa relativi all'impianto sportivo
- consigliato individuare un Referente esperto di misure di prevenzione da contagio di SARS-COV-2v











