Politica | 22 maggio 2020, 14:10

21 maggio, primo consiglio comunale del 2020 a Varazze. Paola Busso: "Porre attenzione alla situazione sanitaria"

La consigliera Busso di "Vola Varazze": "Per una ripartenza seria e duratura servono informazione, controlli, incentivi"

21 maggio, primo consiglio comunale del 2020 a Varazze. Paola Busso: "Porre attenzione alla situazione sanitaria"

Il 21 maggio si è tenuto il primo Consiglio Comunale dell’anno: queste le riflessioni principali del Consigliere Paola Busso ("Vola Varazze"): "Attenzione alla situazione sanitaria con una campagna di informazione e controlli e incentivi e sostegno alle attività economiche per una ripartenza seria e duratura. Il nostro gruppo ha ben presente il difficile momento che ha vissuto e che ancora vive e vivrà il nostro Paese e ciò che possiamo fare per contribuire è occuparci al meglio della nostra città e della nostra comunità. Al primo posto è necessaria una forte attenzione sulla situazione sanitaria: i dati migliorano, la curva scende, non vanno però allentate le norme di sicurezza, indossiamo la mascherina in ogni situazione, igienizziamo le nostre mani e manteniamo il distanziamento sociale.

Chiediamo quindi al Sindaco, perché è lui che ne ha l’autorità, di mantenere alta la guardia e di rammentare che le aperture attuali potranno andare avanti solo se tutti manterranno le norme di sicurezza e di distanziamento. Certamente non basta affidarsi al buon senso e alla responsabilità individuale ci vogliono controlli seri e costanti affinché la riapertura possa continuare e ridare fiato alla nostra economia, chiediamo quindi all’Amministrazione di rimanere allertata e di svolgere con costanza campagne di informazione e controlli innanzitutto a fini informativi.

La situazione economica e sociale è un altro tema di importanza essenziale per Varazze, il tessuto commerciale deve essere tutelato e rafforzato. Troppi esercizi commerciali avevano già chiuso prima della pandemia e non basterà procrastinare il pagamento di alcune tasse (che infatti sono già state sospese o abrogate dalla norma governativa). Le attività per questa estate e nei mesi a venire debbono poter utilizzare lo spazio a loro vicino all’aperto in modo gratuito per svolgere le proprie attività distanziando i tavoli, facilitiamoli in questa operazione e non rendiamo più macchinosa anche questa opportunità che ci pare indispensabile. Ciò non significa liberi tutti significa misure straordinarie in un momento straordinario. Diamo ossigeno alle nostre attività, mettiamo a disposizione risorse e capacità della macchina comunale; da loro dipende la tenuta sociale della nostra città. Tutto deve essere concordato con equilibrio e saggezza per il nostro futuro.

Il tema sanitario e quello del rilancio commerciale sono due temi fortemente intrecciati: una città pulita e igienizzata rappresenta una sicurezza per cittadini e turisti ma rappresenta anche ciò che può essere l’elemento che permetterà ai turisti di ritornare alla nostra città in modo prudente per questo anno e per gli anni futuri. Un altro tema fondamentale è la gestione delle spiagge libere che tali devono restare e degli afflussi turistici: abbiamo ascoltato le comunicazioni del Sindaco a mezzo facebook e abbiamo ben compreso che non c’è ancora un piano d’azione organico e organizzato trincerandosi dietro il paravento della mancanza di denari, sebbene proprio in questo Consiglio Comunale viene portata la chiusura di bilancio 2019 con un avanzo libero di oltre 2 milioni di euro.

La città ha bisogno di un’organizzazione precisa e ben pianificata per affrontare un’estate diversa che non dovrà per questo essere più difficile per i nostri concittadini. Chiediamo quindi al Sindaco che le minoranze vengano messe al corrente di ciò che viene progettato per la città, possiamo e dobbiamo dare tutti il nostro contributo. Non è il momento dell’uomo solo al comando, è tempo per una rinascita di una Varazze coesa".

Comunicato stampa

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