Politica | 21 maggio 2020, 17:56

Area di crisi complessa, il PD annuncia: "Altri 12 milioni di euro in arrivo da Roma"

Lunardon, Righello, Vauro e Vattuone: "La maggioranza di Governo ha tenuto fede alle promesse. Ora la Regione dia via alle politiche attive del lavoro"

Altri 12 milioni di euro in arrivo a Savona per il rifinanziamento dell'Area di crisi complessa. Con il via libera della X Commissione Permanente Industria, Commercio, Turismo del Senato, la maggioranza di Governo stanzia nuove risorse per rilanciare il savonese e la Val Bormida. Un'altra promessa mantenuta, che in questo momento di grave crisi economica accentuata dall'epidemia Covid-19, rappresenta senza dubbio un intervento fondamentale per il rilancio del tessuto sociale ed economico savonese.

Il riconoscimento di Savona quale Area di crisi complessa è frutto di un'idea e del lavoro dei Governi di centrosinistra attraverso Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, che ha come obiettivo creare nuovi posti di lavoro: un impegno che è stato rinnovato e che è approdato a questo ulteriore finanziamento. 

La maggioranza di cui fa parte il Partito Democratico è stata di parola, adesso ci aspettiamo che anche la Regione Liguria faccia la sua parte, affinché queste risorse rilancino l'occupazione e lo sviluppo del savonese e della Val Bormida. Chiediamo nello specifico alla Giunta ligure e all'assessore Benvenduti di attivare le politiche attive del lavoro sul savonese – per le quali il Governo ha messo a disposizione 2,7 milioni di euro – dando finalmente attuazione a un percorso formativo finalizzata a dare una risposta a circa 5000 lavoratori in attesa di ottenere un'occupazione stabile.

Comunicato stampa

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