Un italiano di 48 anni, residente in provincia di Cuneo, è finito in manette per aver sequestrato e violentato tre prostitute nigeriane sotto la minaccia di una pistola o di un coltello. I carabinieri di Moncalieri l’hanno arrestato con l'accusa di violenza sessuale e sequestro di persona.
L’uomo, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, avvicinava le ragazze per strada e dopo averle fatto salire in macchina le violentava. Era molto violento e sempre armato di pistola o di coltello. Gli episodi contestati, avvenuti a Moncalieri, sono tre e si riferiscono al periodo tra ottobre e novembre dell’anno scorso.
<script type="text/javascript" src="//services.brid.tv/player/build/brid.min.js"></script>
<script type="text/javascript"> $bp("Brid_4493", {"id":"21489","width":"16","height":"9","video":"538274"}); </script>
Una delle vittime, dopo essere stata minacciata con una pistola e violentata, era riuscita ad annotare una parte della targa dell’auto dell’uomo. L’immediata denuncia ai carabinieri ha permesso di individuare e successivamente arrestare lo stupratore seriale.
L’uomo, che è disoccupato e percepisce il reddito di cittadinanza, è sospettato di aver violentato altre ragazze. Nonostante le misure emergenza Covid - 19, l’uomo è stato fermato nei giorni scorsi e denunciato dai carabinieri mentre vagava di notte in macchina a Trofarello forse alla ricerca di un’altra vittima.
A casa i carabinieri hanno sequestrato coltelli e una pistola scenica senza tappo rosso. I militari segnaleranno agli uffici competenti di valutare anche la sospensione del beneficio economico garantito dallo Stato.
Commenti