Politica | 26 marzo 2020, 13:14

Emergenza Covid-19, Azzurro Donna Liguria: “Supporto psicologico alle donne in gravidanza in tutte le ASL”

A chiederlo sono la coordinatrice regionale Alice Dotta e la coordinatrice della provincia di Imperia Patrizia Badino del movimento femminile di Forza Italia

Emergenza Covid-19, Azzurro Donna Liguria: “Supporto psicologico alle donne in gravidanza in tutte le ASL”

Estendere a tutte le ASL liguri, durante l’emergenza Coronavirus, il servizio di supporto psicologico alle donne in gravidanza e ai genitori. E’ quanto chiede Azzurro Donna Liguria, il movimento femminile di Forza Italia, con la coordinatrice regionale Alice Dotta e la coordinatrice della provincia di Imperia Patrizia Badino.

“Lo sportello telefonico – dichiarano Dotta e Badino – è stato attivato nei giorni scorsi dalla ASL3 Genovese e dalla ASL4 Chiavarese, e può rappresentare in questo periodo di incertezza, in cui le preoccupazioni si moltiplicano, un importante strumento di aiuto ai genitori e alle future mamme e alle neo mamme, soprattutto nelle zone come Sanremo dove l’Ospedale è stato trasformato ad uso esclusivo dei pazienti affetti da Covid-19. L’emergenza attuale e le conseguenti misure restrittive adottate dal governo portano con sé un carico di tensione emotiva personale che nelle donne in gravidanza o in quelle appena diventate mamme assume un peso non irrilevante. Per questo Azzurro Donna auspica che il servizio fornito dalla ASL3 e dalla ASL4 possa quanto prima essere presente anche nelle altre ASL liguri”.

La richiesta di Azzurro Donna è condivisa anche dal coordinatore regionale di Forza Italia, Carlo Bagnasco, dal capogruppo in Regione Claudio Muzio e da tutti i Commissari Provinciali, Gruppi Consigliari e Comitati Provinciali e Comunali della Liguria: “Il sistema sociosanitario ligure – affermano - sta mettendo in campo ogni sforzo e ogni strumento utile per far fronte all’emergenza. L’aspetto del contenimento dello stress psicologico a cui sono esposti i cittadini non è di residuale importanza. Fornire alle donne in gravidanza strumenti efficaci per vivere quanto più serenamente possibile questo periodo è dunque un’azione utile e necessaria, anche per contenere e prevenire l’insorgenza di disturbo da stress post traumatico successivo alla fase acuta di emergenza”.

Auspichiamo che il DG dell’ASL1 imperiese possa tradurre in realtà questa nostra richiesta.

C.S.

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