Cronaca | 13 gennaio 2020, 19:05

Tirreno Power, prosegue il processo: verranno ascoltate le testimonianze di Uniti per la Salute, WWF Italia e Ordine dei Medici

Continua il procedimento per il quale sono a giudizio 26 persone tra manager ed ex manager dell'azienda

Tirreno Power, prosegue il processo: verranno ascoltate le testimonianze di Uniti per la Salute, WWF Italia e Ordine dei Medici

Gianfranco Gervino di Uniti per la Salute, l'ex presidente dell'Ordine dei Medici di Savona, il dottor Ugo Trucco, Massimiliano Varriale, consulente aspetti energetici di WWF Italia e la responsabile dell'ufficio legale Patrizia Santilli.

I 4 rappresentanti delle tre associazioni verranno ascoltati come testi domani in Tribunale a Savona dai pm Chiara Venturi e Elisa Milocco, nel processo per disastro ambientale e sanitario colposo relativo alla centrale di Vado di Tirreno Power per il quale sono a giudizio 26 persone tra manager ed ex manager dell'azienda.

Prosegue così il procedimento iniziato a marzo e che ha visto costituirsi come parte civile oltre a Uniti per la Salute e WWF anche il Ministero della Salute, Codacons, Associazione Articolo 32, Adoc (Associazione Difesa Orientamento Consumatori), Accademia Kronos , Associazione Cittadinanza Attiva, il Ministero dell’Ambiente, Medicina Democratica, Greenpeace, Legambiente e Anpana.

Oltre alle 48 persone fisiche (che potrebbero diventare più di 50 considerando anche alcuni minori), cittadini, che si sono costituiti con l’associazione Medicina Democratica, per danno da metus (danno morale per la paura di contrarre patologie, subendo un innalzamento del rischio per l’esposizione alll’inquinamento della centrale), i quali hanno presentato certificati di residenza per far evidenziare che hanno vissuto in quella zona, dichiarata di ricaduta.

Nel corso del 2019 erano stati ascoltati a ripetizione il commissario di Polizia Monica Bellini, il maresciallo Attilio Sciortino, i sindaci dell’epoca di Vado Carlo Giacobbe e Attilio Caviglia e di Quiliano Nicola Isetta e Alberto Ferrando, il tecnico di Arpal Massimiliano Pescetto, l’ex direttrice regionale Gabriella Minervini e l’ex referente del gruppo per la pratica di rinnovo dell’Aia, il chimico Marco Mazzoni.

Luciano Parodi

Ti potrebbero interessare anche: