Politica | 12 settembre 2019, 13:15

Controlli ai negozi etnici, Ardenti (Lega): "Nessuna carenza nel monitoraggio, sono bufale smentite dai fatti"

Controlli ai negozi etnici, Ardenti (Lega): "Nessuna carenza nel monitoraggio, sono bufale smentite dai fatti"

“Una bufala smentita dai fatti. La grave carenza di personale dell’Asl 5 Spezzino per i controlli sul territorio spezzino, in particolare le ispezioni in negozi alimentari etnici, denunciata lo scorso luglio alla stampa dal coordinatore del servizio di ispezione Igiene alimentare dell’Asl 5, è un falso allarme. I controlli ci sono e continuano. Eccome”.

Lo ha dichiarato stamane il vice capogruppo Paolo Ardenti (Lega) a seguito della sua interrogazione discussa stamane in consiglio regionale.

“Invero - ha aggiunto Ardenti -  come ha confermato in aula il vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale, che ringrazio, i controlli sui cosiddetti minimarket etnici sono una priorità per tutte le Asl della Liguria. Spezzino incluso.

E, in tal senso, c’è piena collaborazione con altri enti di controllo (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale e altri) come peraltro dimostrano gli ultimi provvedimenti di chiusura di due minimarket etnici (perché vendevano alcolici a minorenni) decisi dal Questore di Savona e per cui il vicesindaco leghista Massimo Arecco ha firmato l’ordinanza di chiusura definitiva degli esercizi.

Per quanto riguarda i controlli effettuati dalla struttura Igiene alimenti dell’Asl5 Spezzino, tra il 2016 e il 2018 risultano complessivamente ben 2250 ispezioni, ossia perfettamente in linea con il fabbisogno e le richieste di intervento anche urgenti (come nel caso di esposti da parte dei cittadini).

Attualmente, come hanno confermato i responsabili della stessa Asl5 e l’assessore Viale, la struttura non ha particolari problematiche per assicurare i controlli per garantire la sicurezza alimentare dei consumatori nei settori di competenza, avendo sempre assicurato il raggiungimento sia degli obiettivi programmati, sia di quelli non programmabili (esposti, interventi a seguito di tossinfezioni, richieste da enti e altro).

Alla fine di quest’anno, a causa di cessazioni dal servizio di tre tecnici della prevenzione occorrerà ripristinare la necessaria dotazione di personale tecnico.

A questo proposito, Regione Liguria ha già autorizzato le assunzioni di tre nuovi tecnici della prevenzione e l’Asl 5 ha predisposto iniziative per le sostituzioni dell’incarico.

Pertanto, il territorio non risulta e non risulterà affatto sguarnito per quanto riguarda i controlli”.

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