Cronaca | 23 agosto 2019, 18:49

Gli studenti torinesi in piazza per l'Amazzonia: "Fora Bolsonaro" [FOTO e VIDEO]

Gli studenti torinesi in piazza per l'Amazzonia: "Fora Bolsonaro" [FOTO e VIDEO]

Oggi piazza Castello veste (e canta) i colori del Brasile. Decine i ragazzi del Fridays for Future che si sono ritrovati, come ogni venerdì, per una protesta pacifica in nome dell'ecologia, questa volta spinti dal recente disastro ambientale in Amazzonia

"Il polmone della Terra brucia", è uno degli slogan che si leggono sui cartelli esposti dagli studenti in cerchio, guidati dal quattordicenne David Wicker, già anima dei passati presidi sabaudi. 

Ad accompagnarli, alcuni membri, giovani e meno giovani, della comunità brasiliana, che hanno intonato cori in portoghese contro le politiche del presidente Bolsonaro, accusato di non aver volutamente contrastato il propagarsi degli incendi. 

"Non staremo a guardare mentre i decisori politici lasciano che il nostro ossigeno e il nostro futuro vadano in fiamme", rivendicano i paladini della giustizia climatica. E annunciano il grande sciopero globale del 27 settembre, che interesserà molte città italiane al pari di quello dello scorso marzo, che ha portato in strada migliaia di manifestanti.

Durante il sit-in, i ragazzi hanno marchiato l'asfalto di fronte a Palazzo Madama di scritte colorate e disegni con gessetti lavabili, inneggianti al rispetto per la foresta e i suoi abitanti. Un gesto non gradito da un cittadino brasiliano di passaggio, che ha inveito contro gli studenti a sostegno, invece, dell'operato del suo presidente.

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