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Politica | 17 settembre 2026, 15:28

"A Difesa del Territorio-Asti-MPP": nasce una nuova lista civica in area centrodestra

Massimo Iaretti presenta il progetto: "Identità, autonomia, sicurezza, ambiente e giovani". Marco Galvagno: "Un'operazione al centro per aggregare liste e movimenti in vista delle prossime comunali"

"A Difesa del Territorio-Asti-MPP": nasce una nuova lista civica in area centrodestra

Una nuova lista civica si affaccia sulla scena politica astigiana in vista delle prossime elezioni amministrative. Si chiama "A Difesa del Territorio – Asti – MPP" ed è stata presentata questo pomeriggio, 17 settembre , al Circolo Alle Mura, alla presenza del presidente del Movimento Progetto Piemonte Massimo Iaretti e del segretario provinciale di Forza Italia Marco Galvagno.

Il progetto nasce dall'incontro tra tre componenti: la realtà locale di A Difesa del Territorio, associazione nata in Veneto e presente anche in Piemonte, il Movimento Progetto Piemonte e la componente astigiana della nuova lista. "Abbiamo scelto di costruire questo progetto attraverso un accordo e un patto di consultazione tra A Difesa del Territorio e il Movimento Progetto Piemonte", ha spiegato Iaretti, ricordando anche la partecipazione dell'associazione alle recenti elezioni amministrative di San Bonifacio, nel Veronese, "in alleanza con il centrodestra".

Per il Movimento Progetto Piemonte si tratta di un ritorno sulla scena astigiana. Iaretti ha ricordato la precedente esperienza di Progetto Asti, presentata nel 2013, anno dell'elezione a sindaco di Fabrizio Brignolo. "Il Movimento Progetto Piemonte non ha mai cessato la propria attività. Negli anni ha mantenuto una presenza in Piemonte, con una caratterizzazione autonomista", ha sottolineato.

Il tema dell'autonomia e del regionalismo rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. "La nostra impostazione non si pone in alternativa al percorso della Lega, ma intende rafforzare il tema del regionalismo e dell'autonomia", ha precisato Iaretti.

Accanto a questi temi, la nuova lista indica come punti di attenzione identità, sicurezza, ambiente e giovani, con un riferimento specifico anche al contrasto del cyberbullismo.

"Asti deve valorizzare la propria identità"

Nel presentare l'orizzonte amministrativo della lista, Iaretti ha parlato della necessità di valorizzare l'identità della città e il suo legame con il territorio. "Asti ha una storia importante e una dimensione europea che affonda le proprie radici nel passato. Basti pensare ai rapporti commerciali che la città aveva già nel Medioevo con i mercati del Nord Europa", ha osservato.

Un'altra direttrice indicata è quella di una maggiore valorizzazione del territorio monferrino. "Asti può sviluppare una maggiore interazione con il Monferrato, valorizzando elementi comuni come il vino, il territorio e il patrimonio riconosciuto dall'Unesco".Sul fronte della sicurezza, il presidente di MPP ha rilanciato anche il tema del controllo del vicinato, ricordando di essersene occupato in passato come coordinatore piemontese dell'associazione. "Il controllo del vicinato è uno strumento di sicurezza partecipata e non deve essere confuso con le ronde. La prevenzione e l'intervento restano competenza delle forze dell'ordine", ha precisato.

Nel presentare la nuova lista, Iaretti ha sottolineato anche il rapporto personale che lo lega alla famiglia Galvagno, indicando proprio questa conoscenza di lunga data come uno degli elementi che hanno accompagnato il confronto sulla nuova iniziativa politica. "Con la famiglia Galvagno, con Giorgio e Marco, esiste da tempo un rapporto di amicizia. Con Marco è stato quindi naturale confrontarsi anche sul progetto per Asti e trovare rapidamente un punto di incontro", ha spiegato.

Galvagno: "Vogliamo aggregare liste e movimenti"

Alla presentazione era presente anche Marco Galvagno, segretario provinciale di Forza Italia, che ha sottolineato il rapporto personale con Iaretti e la convergenza sul progetto per Asti.

"Con Massimo Iaretti c'è un rapporto di amicizia consolidato, ma alla base di questa collaborazione c'è anche una significativa convergenza sulla visione della città e sul progetto politico-amministrativo", ha spiegato Galvagno.

Il segretario provinciale di Forza Italia ha quindi collocato l'iniziativa all'interno di un percorso più ampio in vista delle amministrative. "Stiamo iniziando a costruire un'aggregazione di liste e movimenti che possano sostenere il progetto e, successivamente, il candidato alla carica di sindaco", ha affermato.

Galvagno ha ricordato la volontà di Forza Italia di svolgere un ruolo di federatore e coordinatore tra le diverse realtà. "Forza Italia ha sempre manifestato la volontà di svolgere una funzione di coordinamento e aggregazione. Ci consideriamo un partito centrale e questa è una vocazione che intendiamo proseguire", ha spiegato. Un'impostazione che, secondo Galvagno, si collega anche all'esperienza maturata alle precedenti elezioni, quando Forza Italia ad Asti si era presentata insieme alla lista civica Asti nel Cuore.

Il nome del candidato sindaco, tuttavia, non è ancora stato individuato. "Il percorso è ancora in costruzione e i rapporti con le principali forze del centrodestra, Lega e Fratelli d'Italia, sono improntati al dialogo e alla collaborazione". L'obiettivo dichiarato è quindi quello di ampliare progressivamente il perimetro del progetto. "Stiamo individuando le liste e i movimenti che intendono partecipare a un'idea comune di città. Saranno poi il programma e il candidato sindaco a rappresentare in modo unitario questo percorso", ha aggiunto.

Quanto alla prospettiva amministrativa, Galvagno parla di "un progetto nuovo", ma anche di continuità rispetto all'esperienza dell'attuale amministrazione. "Vogliamo costruire una novità nella continuità: non intendiamo rinnegare quanto è stato fatto, ma riconosciamo anche che sono stati commessi degli errori e che c'è spazio per un nuovo progetto per la città", ha concluso.

Alessandro Franco

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