Il Nazionale

Eventi | 23 luglio 2026, 17:00

Sting accende il Nice Jazz Fest 2026: tre giorni di musica tra grandi star, tagli ai costi e il ritorno dell'identità nizzarda

Tutto pronto in Place Masséna per il festival che inaugura l'estate della Costa Azzurra. Opening sold out con l'ex Police, poi Busta Rhymes e Lola Young. Un'edizione più snella, ma con la stessa ambizione internazionale

Sting accende il Nice Jazz Fest 2026: tre giorni di musica tra grandi star, tagli ai costi e il ritorno dell'identità nizzarda

Manca ormai soltanto il conto alla rovescia. A Nizza gli ultimi tecnici stanno completando il montaggio del maxischermo, le prove audio risuonano fino all'avenue Jean-Médecin e le due grandi arene di Place Masséna e del Théâtre de Verdure sono pronte ad accogliere migliaia di spettatori.

Il Nice Jazz Fest 2026 apre ufficialmente i battenti giovedì 23 luglio con un protagonista assoluto: Sting, che inaugurerà una delle rassegne musicali più prestigiose d'Europa davanti a un pubblico da tutto esaurito.

La serata inaugurale è sold out da giorni: sono attesi oltre 8.000 spettatori, mentre restano ancora disponibili biglietti per le due giornate successive, venerdì 24 e sabato 25 luglio, dedicate rispettivamente a Busta Rhymes e Lola Young.

Grazie a una diversa distribuzione del pubblico tra i due palchi principali, la capienza salirà a oltre 11.200 persone per serata, confermando il festival come uno degli appuntamenti musicali più importanti dell'estate mediterranea.



Un festival più corto, ma non meno ambizioso
L'edizione 2026 segna una svolta organizzativa. Dopo il record di affluenza registrato nel 2025, il festival passa da quattro a tre giornate, scelta che rientra nella nuova politica di contenimento della spesa promossa dall'amministrazione comunale guidata da Éric Ciotti.

L'obiettivo è chiaro: ridurre i costi senza impoverire l'offerta artistica.
L'assessore agli Eventi e al Turismo Denis Del Rio parla apertamente di una gestione improntata alla sostenibilità economica.

«L'organizzazione degli eventi non può trasformarsi in uno spreco di denaro pubblico. Vogliamo dimostrare che è possibile realizzare un grande festival spendendo meno, senza che il pubblico percepisca alcuna differenza

Secondo il Comune, il risparmio previsto sfiorerà gli 800 mila euro, ottenuto soprattutto attraverso una drastica riduzione degli appalti esterni e una gestione più diretta dell'organizzazione.

Anche gli inviti ufficiali sono stati fortemente ridimensionati: per il concerto di Sting saranno circa 700, contro i quasi 4.000 concessi in passato per una sola serata.



Ritorno alle radici locali
La filosofia della nuova edizione punta anche a rafforzare il legame con il territorio.

L'area Merenda, il villaggio dedicato alla ristorazione, al relax e agli incontri, ospiterà esclusivamente proposte gastronomiche locali e rappresenterà il cuore conviviale del festival, leggermente defilato rispetto ai due palchi principali.

Tra un concerto e l'altro si alterneranno DJ set, spettacoli itineranti e gli artisti del Fest'Off, la rassegna diffusa che porta il jazz nelle strade, nei locali e nelle piazze della città, trasformando Nizza in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Una scelta che restituisce al Nice Jazz Fest quella dimensione cittadina che lo ha reso celebre fin dalla sua nascita nel 1948, quando fu tra i primi grandi festival jazz organizzati in Europa.



La programmazione completa
Giovedì 23 luglio
Théâtre de Verdure

  • 19.30 – Gabrielle Cavassa
  • 20.45 – Kassa Overall
  • 22.30 – Gotts Street Park

Scena Masséna

  • 20.00 – GIRLBAND!
  • 21.15 – Naïka
  • 23.00 – Sting

Venerdì 24 luglio
Théâtre de Verdure

  • 19.30 – Mario Canonge Trio
  • 20.45 – Nubiyan Twist
  • 22.30 – Cymande

Scena Masséna

  • 20.00 – Durand Bernarr
  • 21.15 – Noga Erez
  • 23.00 – Busta Rhymes

Sabato 25 luglio
Théâtre de Verdure

  • 19.30 – Biréli Lagrène
  • 20.45 – The James Carter Quintet – Coltrane: A Centennial Supreme
  • 22.30 – Obongjayar

Scena Masséna

  • 20.00 – The Getdown
  • 21.15 – Gabriel Jacoby
  • 23.00 – Lola Young

Non solo concerti
Ogni sera il villaggio aprirà nel tardo pomeriggio, offrendo street food, aree relax, intrattenimento musicale e iniziative collaterali.

Parallelamente, il programma del Jazz Off porterà decine di eventi gratuiti tra il centro storico, Place Garibaldi, Cours Saleya, la Gare du Sud e il lungomare, con concerti, marching band, proiezioni cinematografiche e performance itineranti che prolungheranno l'atmosfera del festival ben oltre gli orari ufficiali.

Con 18 concerti distribuiti su due palchi, un cartellone che mescola grandi protagonisti della scena internazionale, nuovi talenti e contaminazioni tra jazz, hip hop, soul e world music, il Nice Jazz Fest conferma la propria vocazione: essere uno dei principali appuntamenti musicali dell'estate europea, capace di rinnovarsi senza rinunciare alla propria storia.

Beppe Tassone

In Breve