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Altri sport | 09 giugno 2026, 12:12

Sport, musica, cibo, birra: Festa del Rugby che vince non si cambia

Presentata questa mattina una nuova edizione di uno degli appuntamenti più attesi, partecipati ed entrati nel cuore dei varesini. I giorni da segnare sul calendario stavolta sono l'11, il 12 e il 13 giugno: «Una tradizione portata avanti da tante persone che lavorano per un obiettivo comune» ha detto l'assessore Malerba. Ecco il programma

Sport, musica, cibo, birra: Festa del Rugby che vince non si cambia

Undici, dodici e tredici giugno sono i giorni da segnare questa volta sul calendario: come ogni estate torna la Festa del Rugby Varese, appuntamento atteso, partecipato ed entrato ormai nel cuore dei varesini e non solo.

Squadra che vince non si cambia, nello sport ma anche in quelle formule che funzionano perché capaci di attirare un pubblico trasversale che, nel nome del divertimento, fa del bene al club che quest’anno sta festeggiando i 50 anni di vita: via quindi al consueto mix di sport, tanta e buona musica e cibo (birra, ovviamente, compresa).

Al primo ambito appartengono tre momenti diventati ormai parte integrante del programma di ogni ricorrenza: l’open day del Mini Rugby (giovedì 11), dedicato alla leva dei più piccini, il memorial Andrea Paltani, per ricordare un giovane giocatore che non c’è più (venerdì 12) e il Torneo Seven (sabato 13), una “maratona” che grazie al numero di squadre sempre crescente durerà per 9 ore…

Per passare al secondo ambito, tanti saranno i gruppi e gli artisti che si esibiranno sul palco di via Salvore 9, in tutte e tre le serate: «La festa del Rugby è sempre di più anche una “festa della musica - ha detto questa mattina il consigliere Andrea Minidio, affiancato dal presidente Giovanni Barbieri - Nell’allestire il calendario abbiamo pensato di venire incontro a tutti i gusti e a tutte le esigenze, rispettando però sempre la nostra filosofia di fondo che è quella di sostenere i giovani artisti». A fare da sfondo alla kermesse, infatti, anche stavolta è andato in scena il concorso  “Rugby Music Challenge” che ha dato l’opportunità ai gruppi musicali e ai dj con meno di 35 anni di mettersi in mostra e di “vincere” una partecipazione in occasione della Festa. Tra i nomi di coloro che si esibiranno ecco Metodj, Mr Mashmellow (giovedì), Ricky Marini in un tributo a Fabrizio De André (venerdì), The Clurs, Alessandro Cerea e Cusa Dj (sabato).

«La Festa del Rugby è un qualcosa che continua negli anni e va oltre la città - ha dichiarato l’assessore allo Sport Stefano Malerba - Questo avvenimento crea un senso di comunità unico: per tre giorni tante persone lavorano per un obiettivo comune, portando avanti una tradizione».

Da ricordare infine le collaborazioni con l’Università dell’Insubria (presente con uno stand informativo e protagonista di due incontri di carattere divulgativo nelle scorse settimane), con Varese SiCura (alla tribuna del campo di via Salvore sarà appeso uno striscione che pubblicizzerà il 114, il numero anti-maltrattamenti su donne e minori) e con il Varese Pride, manifestazione che verrà lanciata in vista del prossimo weekend.

Come sempre accaduto negli ultimi anni, l’intero evento sarà “plastic free”.

COMUNICATO STAMPA

“Sostegno” è parola chiave nel gergo rugbistico; esso indica una specifica fase del gioco, ma, ancor di più, definisce il paradigma di questo sport per il quale nessun giocatore deve essere isolato e rimanere senza il supporto dei propri compagni. Quest’anno il motto della festa mette l’accento proprio su questa idea chiave. Nell’anno del Cinquantesimo anniversario della nascita dell’ASD Rugby Varese, la Festa celebra il “sostegno”: quello che i 250 volontari della Festa offrono per realizzare la principale raccolta fondi della società sportiva; quello dell’ASD Rugby Varese che supporta l’attività dei “Cuori eroi” negli ospedali pediatrici; quello che promuove la collaborazione con molte realtà locali come Università degli Studi dell’Insubria, Varese Pride, Varese Si-Cura; quello con cui la direzione artistica della Festa promuove artisti emergenti di talento.

E’ la volontà di sostenere la produzione indipendente di qualità ad aver indirizzato la costruzione della line up artistica della Festa del Rugby 2026.

Il giovedì si apre con una carrellata di Dj, in collaborazione con 4 season Collapse. Sul palco si succederanno:

Meto Dj e Mr. Marshmellow;

Mike M. e Dj Nameless (selezionati nel concorso Dj Syndacate)

Gutenberg;

e Body Heat.

Sul palco si esibiranno anche le ballerine di Art&Elegance

Il venerdì si apre con un set di benvenuto di Dj DOS, da anni anima dei Dj Set della palla ovale, che introdurrà la finale del Rugby Music Challenge in cui si sfideranno i Roedeer, i Wasted Ways ed i Livore.

A seguire il mitico tributo a De André di Ricky Marini ed il suo quartetto.

Chiudono la serata due crew di rapper: gli Affari Grossi con i Benedetti Sedicesimi; ed i Mofos.

Il sabato è dedicato alle band più classiche. Aprono il programma i WG4T con il loro party rock a 360 gradi, per gli amanti dei classici.

Seguono le presentazioni di due LP prodotti da artisti che si stanno affermando sulla scena musicale e che la Festa del Rugby è lieta di sostenere nel lancio delle loro nuove produzioni.

Il cantautore Alessandro Cerea presenta l’album “Dirupi”. La band dei Clurs, specializzata in Irish Power Folk, lancia l’LP “Never Walk Off”.

Infine, Dj Mambo Fortissimo e la Ines chiudono la Festa del Rugby ed aprono alla settimana del Varese Pride che le succede.

Ricordiamo i partner artistici: Mondo Musica, che animerà il palco B con le esibizioni dei giovani allievi della scuola; Madboys che, insieme a Coopuf, cura il Rugby Music Challenge; Radio Noise che è media partner dell’evento.

Tutte le serate sono presentate da Francesca Marutti, comedian di grande talento che da anni anima il palco della Festa del Rugby.

F. Gan.

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