Due fotografie del grande fotografo italiano di paesaggi urbani, Gabriele Basilico, sono in mostra a Rotterdam nel nuovo Nederlands Fotomuseum, nell’ambito di “Rotterdam in Focus”.
Contemporaneamente, al piano superiore, “Awakening in Blue” presenta la storica tecnica della cianotipia attraverso le opere di 15 artisti contemporanei. Anche a Nizza e a Cannes la cianotipia ha prodotto negli anni lavori interessanti tra diversi artisti.
Gli appassionati di fotografia dedicata ai paesaggi urbani ricorderanno bene le mostre di Gabriele Basilico a Nizza e a Montecarlo, anche se risalgono a molti anni fa.

Awakening in Blue
Mostre e cataloghi restano memorabili per quel tocco unico: l’uso del banco ottico, la padronanza della luce naturale, la scelta di un punto di vista personale, sempre nuovo, per esempio da un balcone di Montecarlo.
Anche le linee della Voie Rapide di Nizza o l’accavallarsi dei grattacieli nei due chilometri quadrati del Principato, prima di gettarsi in mare, diventano soggetti degni di essere fotografati.
È anche grazie al suo lavoro che la fotografia si è diffusa nel campo dell’architettura, tanto che oggi, prima di realizzare un nuovo progetto urbano, si commissionano spesso servizi fotografici dedicati.

Rotterdam in focus
Collaboro sporadicamente, con alcune fotografie, con MontecarloNews e ho avuto il piacere di trovarmi al nuovo Fotomuseum, invitata all’inaugurazione di questo sorprendente open space.
Sono particolarmente interessata, in fotografia, all’evoluzione della mia città, Nizza, che fotografo da sempre e, da qualche anno, alle esperienze di cianotipia su temi legati ad acqua, neve e ghiaccio: mi sono sentita come un pesce nell’acqua.
Forse tra i primi artisti a praticare questa tecnica artigianale ed ecologica in zona è stato Maccario, nel suo affascinante atelier al 135 di rue Droite: uno spazio blu mare, con creature marine e altri elementi evocativi.

La locandina della mostra Awakening in Blue
In seguito, una mostra di arte concettuale con vari artisti alla galleria La Banane di Cannes ha proposto opere molto interessanti in uno spazio minuscolo.
La scorsa estate, alla Galerie du Musée de la Photo di Nizza, l’artista Manon Lanjouère, durante la Biennale de l’Océan, ha esposto opere dedicate all’inquinamento dei mari. Più recentemente, sempre a Nizza, alla Galerie Babazouk, Julie Pontaud ha abbinato cartoline di geishe e fiori in modo molto creativo.
Per chi vuole proseguire in questo percorso blu ciano, il museo di Rotterdam propone la ricca mostra temporanea “Awakening in Blue”: 15 artisti di varie nazionalità, divisi in tre temi — natura, colonialismo e corpo.
La mostra resterà aperta fino a giugno.











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