L’adesione del sindaco di Roccavione, Paolo Giraudo, a Fratelli d’Italia viene commentata polemicamente dal Pd provinciale.
“Chissà perché – scrivono i dirigenti provinciali del Partito Democratico - la cosa non ci stupisce per niente e dimostra a cosa era diretto il suo protagonismo su corso Giolitti a Cuneo: non genuina preoccupazione per la sicurezza, ma un attacco politico ad un'amministrazione di altro segno usando la propria funzione di sindaco”.
Ricordiamo che Giraudo era intervenuto nei mesi scorsi a gamba tesa sul problema della sicurezza in quella zona della città, chiamando in causa la collega Patrizia Manassero e la sua amministrazione.
Duro l’attacco del Pd a Giraudo e a Fratelli d’Italia.
“È questa la ‘classe dirigente’ – si interrogano causticamente i dem - che la destra pensa di reclutare? Faccia pure, noi continueremo ad accogliere chi ha a cuore il rispetto della comunità e lavora in modo positivo per l'intero territorio. E forse, esprimendo i sindaci dei tre Comuni più popolosi della Granda, tanto male non ci va”.



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