Il Nazionale

Eventi | 02 febbraio 2026, 07:07

"Pina e Piero nonni bis: raccontate anche a me", un libro d'amore che profuma di solidarietà

Lo storico ristoratore astigiano Piero Fassi firma un volume dedicato al pronipote Filippo: il ricavato sosterrà la Pediatria del Massaia

"Pina e Piero nonni bis: raccontate anche a me", un libro d'amore che profuma di solidarietà

Ci sono regali che non si scartano, ma si sfogliano. E ci sono storie che non restano chiuse tra le mura di casa, ma diventano un abbraccio per l'intera comunità. 

Nasce così, da un'emozione pura e profondissima, l'ultima fatica letteraria di Piero Fassi, storico ristoratore astigiano che, insieme alla moglie Pina, ha deciso di celebrare l'arrivo del pronipote Filippo con un dono speciale: un libro di memorie e radici.

"Pina e Piero nonni bis: raccontate anche a me" non è solo un racconto, ma una risposta alla domanda virtuale che il piccolo Filippo, figlio di Agnese Vignale (figlia della figlia Maria Luisa tragicamente scomparsa nel 2015) e Federico Marchisio, sembra aver sussurrato fin dal grembo materno. Il desiderio di conoscere il territorio in cui vivrà, i luoghi, la vita e le passioni di chi lo ha preceduto, si è trasformato in un "compito" assolto con gioia infinita dai due nonni bis.

Un gesto concreto di condivisione

L'iniziativa trasformerà un momento intimo in un grande progetto di solidarietà. 

Il libro, in vendita al prezzo di 20 euro, ha infatti una missione nobilissima: l'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza al reparto di Pediatria dell'ospedale Cardinal Massaia di Asti.

"Il sottoscritto autore non percepisce nulla, tiene a precisare Piero Fassi, in quanto è già stato appagato con il piacere dell'averlo redatto". 

Una dichiarazione che racchiude l'essenza di un uomo che ha fatto dell'accoglienza e del servizio la sua ragione di vita, e che oggi sceglie di mettere la sua esperienza al servizio dei più piccoli e del futuro.

Radici per le generazioni future

Il volume si propone come un ponte tra le epoche. "Lo leggerà appena potrà, scrive Fassi pensando a Filippo, lo leggeranno i suoi figli e i figli dei suoi figli nelle generazioni future". 

È il tentativo, riuscito, di fissare sulla carta un patrimonio di affetti e cultura locale che rischiava di andare disperso, offrendo ai lettori uno sguardo autentico e tenero sulla nostra terra.

Presto tutti i dettagli per scoprire come una storia di famiglia possa trasformarsi in un motore di bene collettivo, dimostrando che l'amore di un nonno può arrivare molto lontano, fino a sostenere la salute dei bambini della propria città.

Betty Martinelli

Commenti

In Breve