Il Nazionale

Cronaca | 14 gennaio 2026, 13:42

Alassio, rapinano un turista con passamontagna e machete fuori dalla discoteca: tre giovani arrestati dai carabinieri

I fatti risalgono alla scorsa estate, col gruppetto che aveva prima provato a colpire un'altra vittima che però era riuscita a sfuggire all'agguato

Alassio, rapinano un turista con passamontagna e machete fuori dalla discoteca: tre giovani arrestati dai carabinieri

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Alassio hanno arrestato tre giovani, tra i 18 e i 19 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Savona quale risultato di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Savona, nata da un episodio di cronaca avvenuto in estate.

Protagonisti tre ragazzi, tutti di origine nordafricana e residenti nelle province di Alessandria e Como, autori di una rapina aggravata avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 agosto scorsi ai danni di un giovane turista milanese.

Le indagini, condotte dalla Stazione Carabinieri di Alassio, hanno fatto emergere come i tre, con indosso un passamontagna, avrebbero dapprima tentato di rapinare un coetaneo, colpendolo al petto con il dorso di un machete. La vittima in quel caso è riuscita a fuggire ma, poco dopo, i tre hanno intercettato un altro giovane appena uscito da una serata in discoteca, minacciandolo al collo con la stessa arma e costringendolo a consegnare portafoglio e collanina. Nel tentativo di fuga, la vittima è stata nuovamente aggredita e malmenata, riportando diverse lesioni, tra cui la frattura di un dito, giudicate guaribili in 20 giorni.

L’identificazione degli autori è stata possibile grazie all’incrocio di testimonianze, alla ricostruzione degli spostamenti dei giovani, all’analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali e di alcune telecamere di esercizi commerciali, nonché allo studio dei profili social e delle movimentazioni economiche dei sospettati. L’analisi dei tabulati telefonici e delle celle di aggancio ha ulteriormente confermato la loro presenza sul luogo del reato.

Le perquisizioni domiciliari svolte nei giorni scorsi hanno fornito ulteriori riscontri, con il sequestro degli indumenti e dei passamontagna utilizzati durante la rapina. Due dei giovani, già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti specifici, sono stati tradotti in carcere ad Alessandria; per il terzo, incensurato, è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza in provincia di Como, con divieto di allontanarsi dall’abitazione tra le 20 e le 6.

L’operazione rappresenta un importante risultato investigativo, a conferma della costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori, in particolare quelli contro la persona, e nell’attività di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul territorio.

Redazione

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