Da tutto il Piemonte, migliaia di lavoratori e lavoratrici sono partiti in corteo da piazza XIII dicembre prendendo parte oggi, venerdì 12 dicembre, allo sciopero generale indetto dalla CGIL per protestare contro una legge di bilancio ritenuta ingiusta, che non affronta il caro vita, non investe nei servizi pubblici essenziali e penalizza salari e pensioni.
Il corteo lungo le vie della città
Il corteo sta attraversando il centro città per concludersi in piazza Castello, dove intorno alle 11.30 è previsto il comizio finale.
La protesta coinvolge tutti i settori pubblici e privati per l’intero turno lavorativo. Tra le principali accuse mosse al Governo Meloni: nessuna risposta al sottofinanziamento di sanità, istruzione, trasporti e sicurezza sul lavoro, e l’assenza di misure efficaci contro il progressivo impoverimento di lavoratori e pensionati.
Tutte le accuse rivolte al governo
Dal 2021, secondo la CGIL, il fiscal drag ha eroso fino a 2.000 euro all’anno nei redditi medi, mentre sono stati versati 25 miliardi di tasse aggiuntive. Una pressione che colpisce soprattutto le fasce più deboli e che — sottolineano i manifestanti — la manovra non contribuisce ad alleggerire.
In testa al corteo uno striscione con Giorgia Meloni rappresentata come il Pinocchio di Bellodi.
Appese al naso quelle che vengono ritenute le "bugie" del governo: abolizione della Legge Fornero, cancellazione liste d'attesa, abbassamento della pressione fiscale e approvazione delle legge sul consenso sessuale.

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