Si delineano con maggiore chiarezza i contorni del grave incidente avvenuto nella serata di ieri lungo l'autostrada A33, all'altezza di Revigliasco d'Asti. Dopo le prime notizie frammentarie, emergono ora nuovi dettagli sulla dinamica e sui veicoli coinvolti nel sinistro, verificatosi intorno alle ore 21.
Il violento impatto ha visto coinvolte una Fiat 500 e una potente Porsche 911 GT3 - "supercar" in grado di superare i 300 km/h e con listino di circa 215.000 euro - con targa tedesca. A bordo dell'utilitaria viaggiavano due donne, madre e figlia: sono loro ad aver riportato le conseguenze peggiori nell'impatto.

Resta confermato il pesante quadro clinico già emerso nelle scorse ore: una delle due donne versa in condizioni molto gravi ed è ricoverata in prognosi riservata, mentre l'altra, seppur ferita e attualmente sotto osservazione ospedaliera, non sarebbe in pericolo di vita.
La polizia stradale è al lavoro per accertare la dinamica dell'accaduto e definire le responsabilità individuali. Le operazioni sul luogo dell'incidente si sono protratte a lungo, per consentire i rilievi e la successiva messa in sicurezza del tratto autostradale. I mezzi incidentati sono stati recuperati dall'Officina Aci Autoleadher, che si è occupata anche della complessa operazione di pulizia della carreggiata dai detriti, permettendo così il ripristino della regolare viabilità.
















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