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Sport | 29 novembre 2025, 09:51

Al Belvedere di Ranco carpione, risotto col persico e tradizioni culinarie si gustano davanti al lago Maggiore: «Nonna Maria ci ha insegnato tutto»

Quella di questo ristorante iconico del Verbano è la storia di cinque generazioni, iniziata nel 1865 con Ignazio Merzagora e la sua osteria che vendeva anche sali e tabacchi. Oggi a guidare l'attività sono i fratelli Michela e Filippo, con mamma Mirella: «La nonna andava a comprare la merce ad Arona, saliva sulla barca con la carriola con qualsiasi condizione meteo. Ci ha trasmesso l'amore per la storia di questo luogo e il rispetto delle tradizioni, anche culinarie. Il pesce che cuciniamo è pescato rigorosamente nel lago Maggiore. Da noi veniva a mangiare anche Piero Chiara e vengono nipoti e pronipoti dei nostri clienti storici»

Al Belvedere di Ranco carpione, risotto col persico e tradizioni culinarie si gustano davanti al lago Maggiore: «Nonna Maria ci ha insegnato tutto»

Quella del ristorante Belvedere di Ranco è una storia che racconta tanto del lago Maggiore e delle sue tradizioni enogastronomiche locali ma soprattutto la passione, il lavoro e la professionalità di cinque generazioni che si sono succedute alla guida di questo storico locale. 

Una lunga storia che inizia nel 1865 con Ignazio Merzagora che apre un'osteria con rivendita anche di sali e tabacchi. Ad inizio del Novecento le redini passano al figlio Ambrogio per circa un trentennio, poi la gestione viene affidata al figlio Carlo; a metà degli anni Sessanta è il figlio Angelo a portare avanti l'attività sino al 1999. 

Oggi sono i suoi figli Filippo e Michela insieme alla mamma Mirella (moglie di Angelo) a proseguire, con la consueta passione di famiglia, l'attività di questo iconico ristorante, dove si gusta buon cibo e nel contempo si respira quella storia di un tempo che sembra essersi fermato, lì davanti alla bellezza unica del lago.

E' la signora Michela, che ha una laurea in lingue straniere, ma anche tanta voglia di proseguire, insieme al fratello, la tradizione di famiglia  a ripercorrere ricordi e svelare curiosità legate al Belvedere. 

Quali ricordi ha dei suoi antenati che si sono alternati alla guida del ristorante?

Sono tanti, quello più nitido è legato a mia nonna Maria che grazie all'aria del lago Maggiore visse sino a 101 anni. Nonna prima di sposarsi abitava a Caidate dove gestiva un'osteria; lei è stata la memoria storica. Tra i suoi innumerevoli  racconti quello che ricordo più spesso è quello delle sue traversate sino ad Arona con un barcaiolo del luogo. Allora per andare a prendere i sali e tabacchi bisognava andare dai monopoli in Piazza del Popolo nella città del San Carlun; nonna faceva la traversata in qualsiasi condizione climatica, caricando la sua  carriola sulla barca per trasportare la merce. Una donna che mi ha insegnato e trasmesso valori unici.

La nonna e i vostri genitori cosa hanno tramesso soprattutto a voi fratelli?

L'amore e la passione per questo lavoro, il rispetto delle tradizioni e l'amore per la storia di questo luogo. Inoltre ci hanno trasmesso la cultura della fidelizzazione della clientela; oggi vengono a mangiare da noi i nipoti e i pronipoti di quella clientela amica che veniva al Belvedere anni fa. 

Quali sono i piatti maggiormente legati alla tradizione che avete nel vostro menù?

Noi abbiamo la storica ricetta del carpione del nostro lago, quella del risotto con il persico e diversi piatti a base di pesce di lago come il coregone, il luccio perca, la tinca e anche qualche anguilla quando capita. 

Pesce rigorosamente del lago Maggiore vero?

Certamente e ribadisco tutto pescato in questi luoghi da pescatori professionisti. Per quando riguarda il lavarello, a Ranco c'è la pescicoltura che permette la riproduzione di milioni di avannotti che successivamente vengono liberati per il ripopolamento delle acque. 

Qualche ricordo particolare di personaggi che sono passati dal vostro storico ristorante?

Tra i tanti vorrei citare Piero Chiara, un laghèe innamorato di questi luoghi. Credo trovasse la giusta ispirazione per i suoi famosi racconti e romanzi proprio in questo posto. 

Quali servizi offrite oltre alla ristorazione tradizionale?

Oltre alle specialità gastronomiche legate alla nostra storia, abbiamo camere con vista lago, piscina esterna con solarium ed una piccola sauna finlandese con doccia emozionale, una stanza del ghiaccio, idromassaggio esterno e parcheggio privato. 

Claudio Ferretti

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