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Politica | 29 novembre 2025, 10:14

Polizia locale a bordo dei bus, da questa sera al via il progetto 'Sicurezza in movimento'

Più personale al capolinea e in viaggio, agenti in abiti civili contro borseggi e scippi, con interventi mirati basati sulle segnalazioni di Amt: queste le principali misure messe in campo. Salis: "Vogliamo garantire a chi utilizza i mezzi pubblici un ambiente più sicuro e sereno"

Polizia locale a bordo dei bus, da questa sera al via il progetto 'Sicurezza in movimento'

Parte questa sera a Genova il progetto “Sicurezza in movimento”, volto a rafforzare la presenza della Polizia locale nei luoghi della mobilità cittadina, con l’obiettivo di tutelare passeggeri e personale viaggiante sui bus AMT, intervenendo rapidamente nelle situazioni che possono generare disagio o insicurezza.

Il progetto si propone di aumentare la percezione di sicurezza sui mezzi pubblici, prevenire comportamenti molesti, vandalismi, episodi di degrado e offrire supporto immediato nelle situazioni critiche, in particolare per le fasce più vulnerabili dell’utenza. La Polizia locale, già impegnata in servizi mattutini e pomeridiani con pattuglie di quartiere presenti in tutte le zone della città, potenzierà così la propria attività sui mezzi pubblici e nelle aree limitrofe.

"Questo progetto nasce da un’esigenza concreta: garantire a chi utilizza i mezzi pubblici un ambiente più sicuro e sereno, in ogni momento della giornata – commenta la sindaca Silvia Salis –. È un impegno che portiamo avanti insieme alla Polizia Locale e ad AMT, con un approccio fondato sulla collaborazione e sulla presenza costante sul territorio. La sicurezza è una componente essenziale della qualità della vita e della mobilità quotidiana. Con Sicurezza in movimento potremo intervenire con maggiore tempestività in caso di necessità, affiancare il personale viaggiante e tutelare l’utenza, in particolare le persone più fragili. È un passo avanti nella direzione di una città più attenta, più accessibile e più capace di ascoltare le esigenze dei cittadini, attraverso un modello che mette al centro prevenzione, prossimità e ascolto".

Anche l’assessora alla Sicurezza urbana, Arianna Viscogliosi, sottolinea l’importanza del progetto: "Sicurezza in movimento rappresenta un’evoluzione significativa del modo di operare della polizia locale nei contesti della mobilità urbana. Con questo progetto offriamo un servizio più vicino alle persone e capace di adattarsi rapidamente alle criticità quotidiane, per accompagnare la città verso una mobilità più sicura, migliorando la qualità della vita degli utenti del trasporto pubblico".

Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione costante con le forze di polizia a competenza generale, valorizzando il ruolo della Polizia locale come presidio complementare e di prossimità. Ogni intervento è organizzato nel rispetto delle competenze di ciascun attore della sicurezza pubblica, garantendo una presenza attenta, discreta ma costante, pensata per rafforzare la prevenzione e migliorare la vivibilità complessiva degli spostamenti urbani.

In particolare, le pattuglie saranno rafforzate sia a bordo dei mezzi sia sul territorio, con l’impiego aggiuntivo dei reparti specialistici antidegrado e delle unità cinofile nelle aree più critiche. Durante la settimana, da lunedì a sabato, le pattuglie di quartiere saranno potenziate a bordo dei bus. Il venerdì e il sabato, inoltre, è prevista la presenza serale e notturna di sei agenti nei capolinea e alle fermate maggiormente esposte a episodi di degrado.

È previsto anche l’impiego di pattuglie in abiti civili per il contrasto di borseggi e scippi, sia a bordo dei mezzi sia nelle zone di maggiore affluenza del trasporto pubblico. La pianificazione dei servizi sarà basata sulle segnalazioni di AMT e sugli indirizzi espressi in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, garantendo un intervento mirato ed efficace.

Redazione

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