Il primo fine settimana dopo l’entrata in vigore della nuova ordinanza anti-degrado del Comune di Taggia si chiude con un bilancio incoraggiante. Le strade di Arma, soprattutto nelle ore più delicate tra sabato notte e domenica mattina, hanno mostrato segnali positivi, con una situazione più ordinata e una riduzione evidente degli episodi di disturbo e degli assembramenti che nelle scorse settimane avevano alimentato le preoccupazioni dei residenti.
Non è stato un risultato improvviso, né isolato. Da giorni il territorio è oggetto di un presidio costante delle forze dell’ordine, sulla scia di quanto già deciso in Prefettura nel corso del tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica del 5 novembre, quando era stato chiesto un intervento immediato nelle aree considerate maggiormente a rischio. Il fine settimana appena trascorso ha rappresentato la continuità di quel percorso: controlli mirati, pattuglie di rinforzo e misure coordinate sul territorio.
L’ordinanza comunale – che resterà in vigore fino al 31 maggio 2026 – prevede il divieto di vendita di alcol dopo le 21 su tutto il territorio, la chiusura dei locali dalle 3 alle 6 nelle notti tra sabato e domenica e tra domenica e lunedì, e il divieto di consumo e trasporto di bevande non sigillate in strada. Regole pensate per disinnescare proprio quei picchi di tensione che negli ultimi mesi avevano portato a risse improvvise, liti e danneggiamenti.
Seppur ancora presto per trarre conclusioni definitive, la risposta delle prime ore sembra andare nella direzione auspicata dall’amministrazione comunale. Il weekend ha confermato un quadro già emerso nelle settimane precedenti, quando il rafforzamento dei controlli voluto dalla Prefettura aveva iniziato a ridurre i comportamenti più problematici. E ora la nuova ordinanza, di fatto, consolida quel modello di prevenzione istantanea già sperimentato in altre realtà del territorio.
Il messaggio è chiaro: Taggia prosegue sulla strada della tolleranza zero verso le violenze notturne e punta a stabilizzare una presenza costante delle forze dell’ordine nelle zone più esposte. Un primo test è andato, e la città ha risposto nel modo migliore. Le prossime settimane diranno se questa direzione potrà trasformarsi in una normalità.



Commenti