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Attualità | 21 novembre 2025, 13:57

Torino punta su Instagram: da domani si accende un "Natale di Luce"

Due nuove installazioni si aggiungono alle otto dell'ultima edizione

Torino punta su Instagram: da domani si accende un "Natale di Luce"

Torino è sempre più luminosa per le feste di Natale e punta a essere "instagrammabile". Da domani, le 10 installazioni di "Natale di Luce" saranno accese a partire dalle ore 16 in piazza Risorgimento fino alle 19 di domenica ai giardini Madre Teresa di Calcutta. Dieci appuntamenti nelle sette circoscrizioni - la 1 è esclusa dall'iniziativa per la massiccia presenza delle Luci di Artista - per illuminare piazze e giardini, con due novità che si aggiungono alle otto della scorsa edizione.

"Anche quest’anno – ha affermato il sindaco Stefano Lo Russo – porteremo installazioni luminose, ispirate alle creazioni artistiche che nel periodo delle feste si vedono in numerose capitali europee, nelle vie e nelle piazze di numerosi quartieri cittadini. Il momento dell’accensione, previsto per questo fine settimana, sarà un momento di festa e insieme un’occasione per ritrovarsi e per sentirsi parte della comunità”.

Durante le accensioni, infatti, saranno presenti le bande musicali "General Vincent", Bandaradan" o "Tequila", che accompagneranno gli appuntamenti con musica e balli.

“Siamo ormai alla terza edizione di Natale di Luce – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia - un progetto che, anche grazie al prezioso contributo di Iren, continua a crescere e ad arricchirsi, quest’anno con due nuove installazioni luminose. Ogni anno portiamo queste luci in luoghi diversi della città per diffondere l’atmosfera del Natale e coinvolgere sempre più quartieri, con scenografie da vivere e da fotografare, che tutti possono apprezzare: dai bambini agli adulti, fino ai visitatori che scelgono Torino per le feste. L’invito è quindi a percorrere la città, lasciarsi sorprendere e cogliere l’occasione per stare insieme e vivere l’atmosfera delle feste nei nostri quartieri”.

Iren, che ha curato la realizzazione e l’allestimento di tutte le installazioni luminose, ha puntato molto sugli elementi sospesi - come i cieli stellati di piazza Galimberti e dei giardini Madre Teresa di Calcutta o le galassie e le luci a tema universo di piazza Benefica, piazza Montale e il giardino Emilio Pugno - ma anche sulla possibilità di entrare e interagire con le opere. Proprio per questo le due nuove opere - un grande regalo di Natale e una pagoda in piazza Risorgimento e in piazza Chiaves - sono installazioni aperte al pubblico allo stesso modo della palla di Natale di piazza Santa Rita e del tunnel luminoso in corso Grosseto.

L'effetto è un Natale torinese "instagrammabile", con la Città che punta all'effetto social dato dai post e dalle condivisioni di foto e selfie scattati nelle istallazioni, magari da influencer con milioni di visualizzazioni.

Per prevenire le possibili critiche ambientaliste sull'impatto di così tante opere luminose, l'ad di Iren Giuseppe Bergesio ha subito specificato l'impatto energetico della rassegna: i 3 km di linee elettriche avranno una potenza massima di 18 kW, pari a 5 appartamenti. Le installazioni saranno accese dalle 10 di mattina all'1 di notte dal 24 novembre - dopo le accensioni del 22-23 - al 6 gennaio, per un consumo totale di massimo 3510 kWh, pari all'incirca al consumo di una famiglia di 3 persone in oltre un anno.

Francesco Capuano

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