Continua l'ampio dispiego di forze a Frabosa Sottana per l’incendio boschivo scoppiato nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 novembre in via Maudagna, località Miroglio. L’allarme è partito intorno alle 15, quando una donna ha contattato i soccorsi segnalando le fiamme e la scomparsa del marito, che si trovava nella zona al momento in cui è divampato il rogo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cuneo con il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), le squadre AIB di Chiusa di Pesio e Peveragno, e subito dopo quelle di Morozzo e Mondovì per contenere il fronte di fuoco che si avvicinava alle abitazioni. La squadra di Morozzo ha presidiato l’area per tutta la notte, mentre quella di Mondovì ha contribuito a bloccare l’avanzata delle fiamme.
È stata istituita l’Unità di Comando Locale (UCL) con il Responsabile delle Operazioni di Soccorso (ROS) e il Servizio TAS (Topografia Applicata al Soccorso), impegnati nell’analisi delle mappe per delineare le aree interessate e individuare eventuali segnali utili del telefono dell’uomo disperso. Durante la notte sono arrivati anche i droni del Sistema Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), ma le operazioni sono state ostacolate dal fumo intenso.
Alle ricerche, coordinate dai Vigili del Fuoco, partecipano le unità cinofile arrivate da Torino e i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Guardia di Finanza. L’incendio, ancora attivo nelle zone più alte, continua a bruciare vigliando l’attenzione degli operatori che questa mattina, con la luce del giorno, hanno riattivato i voli di droni e l’elicottero per monitorare la situazione e favorire lo spegnimento dei focolai residui.
L’area resta presidiata e costantemente sorvegliata per prevenire nuovi riattivamenti e proseguire nella ricerca della persona scomparsa.



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