Il Nazionale

Cronaca | 11 novembre 2025, 07:32

Frabosa Sottana, ancora nessuna traccia dell’uomo scomparso nell’incendio di Miroglio

Le fiamme divampate ieri pomeriggio in via Maudagna ancora attive in quota. Sul posto Vigili del Fuoco, AIB, Soccorso Alpino, droni ed elicottero per monitorare e contenere il rogo

Frabosa Sottana, ancora nessuna traccia dell’uomo scomparso nell’incendio di Miroglio

Continua l'ampio dispiego di forze a Frabosa Sottana per l’incendio boschivo scoppiato nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 novembre in via Maudagna, località Miroglio. L’allarme è partito intorno alle 15, quando una donna ha contattato i soccorsi segnalando le fiamme e la scomparsa del marito, che si trovava nella zona al momento in cui è divampato il rogo.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Cuneo con il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), le squadre AIB di Chiusa di Pesio e Peveragno, e subito dopo quelle di Morozzo e Mondovì per contenere il fronte di fuoco che si avvicinava alle abitazioni. La squadra di Morozzo ha presidiato l’area per tutta la notte, mentre quella di Mondovì ha contribuito a bloccare l’avanzata delle fiamme.

È stata istituita l’Unità di Comando Locale (UCL) con il Responsabile delle Operazioni di Soccorso (ROS) e il Servizio TAS (Topografia Applicata al Soccorso), impegnati nell’analisi delle mappe per delineare le aree interessate e individuare eventuali segnali utili del telefono dell’uomo disperso. Durante la notte sono arrivati anche i droni del Sistema Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR), ma le operazioni sono state ostacolate dal fumo intenso.

Alle ricerche, coordinate dai Vigili del Fuoco, partecipano le unità cinofile arrivate da Torino e i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della Guardia di Finanza. L’incendio, ancora attivo nelle zone più alte, continua a bruciare vigliando l’attenzione degli operatori che questa mattina, con la luce del giorno, hanno riattivato i voli di droni e l’elicottero per monitorare la situazione e favorire lo spegnimento dei focolai residui.

L’area resta presidiata e costantemente sorvegliata per prevenire nuovi riattivamenti e proseguire nella ricerca della persona scomparsa.

redazione

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