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Politica | 23 giugno 2022, 16:58

Dimissioni del Dg di Asl 1 Falco: Giovanni Toti "Sono state inopportune ma ho letto anche commenti speculativi"

Falco rimarrà per l’ordinaria amministrazione fino al 16 agosto e poi entrerà in servizio il nuovo direttore generale

Dimissioni del Dg di Asl 1 Falco: Giovanni Toti "Sono state inopportune ma ho letto anche commenti speculativi"

Dopo due giorni di commenti dei Sindaci e dei responsabili della sanità nella nostra provincia, in relazione alle dimissioni del Direttore Generale dell’Asl 1 Imperiese, Silvio Falco, ora interviene il Presidente della Regione (e Assessore alla Sanità), Giovanni Toti.

“Credo che le dimissioni siano state inopportune ma anche inappropriate alcune speculazioni che ho letto in questi giorni. Ho parlato a lungo con Falco – dice Toti - che è persona per bene e con cui abbiamo avuto un rapporto di proficua collaborazione in questi due anni complessi, gestiti molto bene dalla Asl 1. Mi ha ribadito le ragioni personali della sua scelta, come ha scritto nero su bianco sulla lettera di dimissioni: non c’è alcun tema di politica sanitaria ma una più che legittima valutazione dei suoi impegni di vita”.

Toti ha anche confermato che, in merito alla firma del contratto con Iclas per l’ospedale di Bordighera Falco rimarrà per l’ordinaria amministrazione fino al 16 agosto e poi entrerà in servizio il nuovo direttore generale: “Stiamo valutando una rosa di curricula – ha detto in merito – ma questo però non incide in alcun modo sul futuro dell’ospedale: la delibera approvata dalla Giunta obbliga chiunque entri in carica a sottoscrivere il contratto come primo atto del suo mandato”.

“Questa operazione – conclude il presidente della Regione – si inserisce pienamente nel piano sociosanitario vigente e non cambia gli equilibri degli altri ospedali, interessati da piani di potenziamento, in particolare con la costituzione di un dipartimento interaziendale tra Asl 1 e il Galliera per aumentare la capacità operatoria nel campo dell’urologia: abbiamo l’obiettivo ambizioso di riuscire a ridurre le fughe fino al 50% nei prossimi due o tre anni”.

Redazione

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