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Politica | 14 maggio 2022, 13:49

Sorpresa a Salmour: i candidati a sindaco sono tre

Oltre a quella dell’assessore uscente Salvatore sono state infatti depositate le liste Italexit e Partito Gay

Sorpresa a Salmour: i candidati a sindaco sono tre

Fino ad oggi l'assessore uscente di Salmour Roberto Salvatore sembrava certo della propria elezione a sindaco, fatto salvo il quorum degli elettori, vista la probabile unica lista.

A liste depositate (scadenza ore 12 di oggi, sabato 14 maggio), la sorpresa è che le liste in lizza per il Municipio del piccolo paese nel Fossanese sono invece tre.

Sono infatti state depositate le candidature di Paolo Radosta, di Saluzzo, per la lista Italexit - Paragone, e Ivan Radice, di Torino, per la lista Partito Gay.

Paolo Radosta, classe 1988, saluzzese, è stato fino a poche settimane fa segretario per Saluzzo del partito di Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia, ed è transitato nella compagine afferente a Gianluigi Paragone.

E' direttore di ufficio postale  e vice-presidente dell'Associazione Abbonamento-Musei, nominato dalla Regione Piemonte.

Risulta inoltre membro del CdA della Fondazione Saluzzese Amleto Bertoni e pubblicista per le testate "Cultura Identità" e L'audace".

Giovane politico nettamente posizionato a destra, dunque, che si contrapporrà all'assessore uscente Salvatore insieme con il candidato del Partito Gay LGBT+ Ivan Radice.

Ivan Radice, torinese, classe 1979, è perito agrario diplomato all'istituto Dalmasso di Pianezza (Torino) e lavora attualmente per la Regione Piemonte.

Attivista per i diritti Lgbt, è stato candidato consigliere per lo stesso partito alle Comunali di Torino del 2021, non risultando eletto.

Un sfida a tre che dunque anima la campagna elettorale nel piccolo centro di Salmour, guidato per quindici anni dallo stesso sindaco, Gianfranco Sineo, - non ricandidabile alla stessa carica, ma candidato consigliere con Salvatore - e dalla stessa maggioranza.

Fabrizio Biolé

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