Politica | 14 ottobre 2021, 07:35

Savona, il programma elettorale di Russo "copiato" da una candidata di Manfredonia? La rivale: "Imbarazzante e paradossale la scopiazzatura"

L'agenda dell'aspirante primo cittadino è molto simile in diversi aspetti nella grafica e nei contenuti, a svelarlo la candidata del comune pugliese che ha puntato il dito contro la concorrente

Savona, il programma elettorale di Russo "copiato" da una candidata di Manfredonia? La rivale: "Imbarazzante e paradossale la scopiazzatura"

Un copia incolla del programma dell'agenda del candidato sindaco Marco Russo? Ad affermarlo è Maria Teresa Valente, candidata prima cittadina al comune di Manfredonia che si è resa conto che il programma della sua avversaria, Giulia Fresca, è praticamente uguale a quello dell'avvocato savonese e della sua Agenda per la città della Torretta.

"Cos’hanno in comune Savona e Manfredonia? Il mare, ma da oggi anche il programma elettorale dei rispettivi candidati sindaci. Se non fosse grave, ci sarebbe da ridere, ma il problema è che di mezzo potrebbe andarci il futuro di Manfredonia e soprattutto dei manfredoniani - ha scritto l'ufficio stampa della candidata del comune della provincia di Foggia Valente sostenuto dalle liste "Con Manfredonia" e Manfredonia Democratica" - Imbarazzante e paradossale l’incredibile scopiazzatura che la candidata sindaco Giulia Fresca  ha fatto del programma elettorale del candidato sindaco di Savona (espressione di una coalizione del centrosinistra col PD), Marco Russo. Il fatto è che la Fresca non si è limitata a copiarne l’aspetto grafico, ma anche i contenuti, come se un programma politico possa essere uguale e performante per tutte le città".

"Tra l’altro, negli ultimi mesi il mantra della coalizione AgiAMO e Manfredonia Nuova, a cui si è aggiunta da poco anche la lista Sipontum, è stato il sottolineare la visione chiara della Manfredonia di domani con un programma innovativo a cui avrebbero lavorato alacremente per mesi. Peccato, però, che la visione chiara era in realtà abbastanza appannata, perché non riguardava la Savona di domani e tutto il resto è stato un banale copia e incolla - hanno continuato dalle due liste della aspirante prima cittadina del comune pugliese che andrà al voto il 7 novembre -  Ecco dunque che fanno letteralmente sorridere le 95 pagine del programma elettorale, con le stesse identiche parole chiave usate dal candidato di Savona: giusta, dinamica e attrattiva. Persino l’idea simbolo di presentare la candidatura di Manfredonia a capitale italiana della cultura è copiata pari pari al programma del centrosinistra della città ligure".

"Certo, non avendo la Fresca vissuto da cittadina e con partecipazione quotidiana e politica alla vita vera di Manfredonia, era sicuramente difficile pretendere che potesse davvero conoscerne pregi e difetti, ma addirittura appiccicare addosso alla nostra città un programma proveniente da realtà sconosciute che non sono assolutamente paragonabili alla nostra significa millantare credito nei confronti dei cittadini - specificano sottilineando le "scopiazzature" -  A questo punto non resta che constatare come il progetto Fresca sia stato semplicemente calato dall’alto, senza un vero progetto politico e soprattutto senza idee e contenuti, con un indecente maquillage degno della peggiore politica. E, tra l’altro, è addirittura sconcertante che la coalizione AgiAMO e Manfredonia Nuova abusi fino alla nausea della parola legalità e poi presentino un copia e incolla dei programmi elettorali, una delle prime pratiche scorrette che s’insegna ad evitare sin dalle elementari".

"Il programma elettorale è una cosa seria, perché è il contratto che si deposita al Comune per siglare un patto con la città. Un programma copiato si mostra, invece, essere mortificante per i cittadini a cui viene proposto e per gli stessi candidati a cui evidentemente in questi mesi è stato raccontato altro - concludono dalla lista della candidata Maria Teresa Valente - Allegando entrambi i programmi, per fugare ogni dubbio su queste dichiarazioni, una domanda sorge spontanea: ma la Fresca si è accorta che il programma del candidato sindaco di Savona è all'opposto della sua ideologia?! Ma questo non parrebbe essere per lei una novità, dato un cambio di casacca avvenuto durante le elezioni nella sua città, Cosenza. E se qui ha preso solo 5 voti dopo un’esperienza da assessore, a Manfredonia rischia di prenderne anche meno".

Di seguito si possono confrontare i due programmi di Marco Russo (LEGGI QUI) e Giulia Fresca (LEGGI QUI).

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