Eventi e Turismo | 28 settembre 2021, 18:16

Al cinema teatro Don Bosco di Cuneo il film evento "Ezio Bosso. Le cose che restano"

Il film sarà presente nelle sale italiane il 4, 5 e 6 ottobre. 110 posti disponibili

Al cinema teatro Don Bosco di Cuneo il film evento "Ezio Bosso. Le cose che restano"

La sala della comunità Cinema teatro Don Bosco presenta il film evento per entrare nel mondo dell’artista che ha fatto dell’amore per l’arte la sua ragione di vita. Dal regista e dai produttori di “Paolo Conte, Via con me”, un nuovo, appassionato documentario musicale, presentato in anteprima nella sezione Fuori Concorso della 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia “Ezio Bosso. Le cose che restano” di Giorgio Verdelli.

Prodotto da Sudovest Produzioni, Indigo Film con Rai Cinema, “Ezio Bosso. Le cose che restano” è distribuito nelle sale italiane come evento solo il 4, 5, 6 ottobre da Nexo Digital, in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY, MYMovies.it e Rockol.it. Realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.           

Gli spettacoli inizieranno alle ore 21.

Al centro della carriera e dell’esistenza di Ezio Bosso (1971-2020), che è stata quanto di più atipico si possa immaginare, sia per le vicende personali che professionali, c’è sempre stato l’amore per l’arte, vissuta come disciplina e ragione di vita.

Nel film il racconto è affidato allo stesso Bosso, attraverso la raccolta e la messa in fila delle sue riflessioni, interviste, pensieri in un flusso di coscienza che si svela e ci fa entrare nel suo mondo, come in un diario. La narrazione è stratificata, in un continuo rimando fra immagine e sonoro. Le parole dell’artista si alternano alla sua seconda voce, la musica, e alle testimonianze di amici, famiglia e collaboratori che contribuiscono a tracciare un mosaico accurato e puntuale della sua figura.

Portatore di un potente messaggio motivazionale nella sua vita e nella sua musica, Ezio Bosso è stato e sarà sempre una fonte d’ispirazione per chiunque vi si avvicini. 

“Una presenza, non un ricordo”, come racconta lo stesso regista del film, Giorgio Verdelli.

La gestione della sala avverrà nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza per il contrasto dell’epidemia da Covid-19. Per l’accesso è necessario mostrare il green pass valido.   

I posti disponibili sono 110. Una sezione della platea è dedicata a posti a coppie per i congiunti, il resto è organizzato in posti singoli.
 La Sala sarà aperta un’ora prima dello spettacolo: si invita il pubblico a presentarsi in anticipo per svolgere in tutta calma le operazioni di ingresso e biglietteria.

Modalità di acquisto del biglietto: direttamente presso la cassa del cinema i giorni dell’evento, dalle ore 17 alle ore 19 e a partire dalle ore 20.

Comunicato stampa

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