Sport | 10 giugno 2021, 13:21

Rally di Alba: 189 iscritti e spettacolo assicurato

La manifestazione è valida come terza prova del Campionato Italiano WRC 2021 (CIWRC) oltre che Coppa Rally di Zona

Rally di Alba: 189 iscritti e spettacolo assicurato

Oramai siamo alle battute finali del “pre event”, siamo nella fase “calda” pre-gara del 15° Rally di Alba, la terza prova del Campionato Italiano WRC 2021 (CIWRC), valido anche per la Coppa Rally di Zona, in programma per questo fine settimana, presentandosi nuovamente con il pieno di iscritti, 189, conferma dell’amore e la stima di chi corre verso questo vero e proprio evento.

Vera e propria identità del territorio in ambito internazionale, il Rally di Alba si conferma valido ambasciatore del territorio verso l’estero, con la dinamicità dei rallies che catalizza l’attenzione di flussi turistici verso luoghi da vivere a tutto tondo in un’esperienza unica.

Sotto l’aspetto sportivo, il Rally di Alba anche quest’anno propone un percorso in grado di soddisfare i palati “più fini”, un percorso di alto livello tecnico abbracciato da paesaggi che appaiono semplicemente come dei quadri. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per creare una nuova edizione dell’evento da incorniciare e consegnare alla storia sportiva con il massimo della soddisfazione.

L’evento verrà presentato alla stampa ed alle Autorità nella giornata odierna alle ore 17,00 mediante una conferenza stampa prevista al Castello di Grinzane Cavour, iniziativa che potrà essere seguita anche in modalità “streaming” sui canali sociali dell’evento, su Aci Sport TV oltre che nel canale 228 della piattaforma SKY.Gli ingredienti di quello che sicuramente sarà un successo sono semplici: lavoro, da parte di Cinzano Rally Team, passione e . . . tre prove speciali, tre “capisaldi” del rallismo piemontese da ripetere tre volte tutte nella giornata di domenica 13 giugno.

I MOTIVI SPORTIVI

Poi ci sono loro, i partecipanti. Che hanno composto anche quest’anno un plateau di alto livello, che certamente produrrà agonismo, spettacolo e tanti, tanti davvero argomenti tecnici e sportivi.Intanto, la quantità, 189 iscritti, di cui 3 WRC “Plus”. Poi la qualità, sia di piloti che di vetture, che hanno assicurato la presenza di ben 10 diverse nazionalità, tanto per ribadire quanto e come il rally arriva a comunicare il territorio.

Ovvio che i riflettori siano puntati sulla gara “Plus”, dove troviamo al via due equipaggi ufficiali di Hyundai Motrosport nel WRC. Ci sarà di nuovo il Campione del Mondo 2019 Ott Tanak con Martin Jarveoja, sulla i20 WRC, favorito d’obbligo e con lui arriverà ad Alba per la prima volta anche il ventenne “figlio d’arte” Oliver Solberg, affiancato da Johnston su identica vettura, ed il tris di queste supercar che faranno gara a se stante, denominata “#RAplus” verrà completato da “Il Valli” con Stefano Cirillo alle note, su una Ford Fiesta WRC.

La presenza dei due piloti ufficiali Hyundai è la ulteriore conferma del grande impegno della Casa sudcoreana per i suoi piloti, per metterli sempre più in condizione di competere al massimo nei loro appuntamenti iridati.Ma i riflettori della scena saranno certamente puntati sulle vicende che caratterizzeranno il terzo atto del Campionato italiano WRC, dove il grande favorito sarà il bresciano Luca Pedersoli, con Anna Tomasi, fresco vincitore del Rally in Salento con la Citroen DS3 WRC. IL bresciano lo scorso anno corse con una Hyundai WRC “plus”, occasione imperdibile per lui, ma quest’anno guarderà “al sodo”, cercando l’allungo in campionato.

Cercherà invece il riscatto da un avvio di stagione sofferto il comasco  Corrado Fontana (Campione in carica), con alle note Nicola Arena sulla Hyundai i20 WRC. Cercherà il risultato d’effetto il blasonato pordenonese Luca Rossetti, con Fenoli, su un’altra Hyundai R5, medita grande performance ed anche riscatto il piacentino Andrea Carella (lo scorso anno ritiratosi nelle prime battute), affiancato da Elia De Guio (Skoda Fabia) poi, sulle strade amiche, Alessandro Gino e Daniele Michi (anche loro con un Fabia), vorranno dare continuità ad un avvio tricolore scoppiettante che gli ha assicurato il terzo posto provvisorio in classifica, il bresciano “Pedro” insieme a Emanuele Baldaccini con un’altra Hyundai andrà in cerca del risultato d’effetto.

Attenzione poi alla nutrita schiera di Skoda Fabia, affidate a Ferrarotti-Grimaldi, Testa-Inglesi, Andriolo-Menegon e Liburdi-Colapietro, tutti capaci di salire con forza nei posti alti della classifica, così come lo spezzino Claudio Arzà, con al fianco la novità di Roberto Mometti sulla Citroen C3 R5. Sono tutti pronti a sparigliare le carte della classifica di Campionato, che si sta avviando nella fase delicata del suo cammino.

Non mancheranno poi gli “occasionali”, coloro cioè che non inseguono lo scudetto ma inseguono il risultato secco e magari punti importanti per la Coppa di zona. Personaggi di alto profilo capaci di grandi performance come l’aostano Elwis Chentre, affiancato dal fido Florean (Skoda Fabia) oppure come l’astigiano Luca Cantamessa (con Lisa Bollito su una VolksWagen Polo), Jacopo Araldo, Patrick Gagliasso, Massimo Marasso, Fabio Carosso (Skoda Fabia per tutti), Stefano Giorgioni (Polo R5). Da tenere d’occhio sicuramente anche il toscano Federico Santini, ma attenzione anche a Marco Paccagnella ed allo svizzero Oliver Burri e la sua Polo R5, che vorranno firmare qualcosa di importante.

Immancabile e piacevole presenza quella del sempreverde Roberto “Bobo” Benazzo, che si propone con una VW Polo N5, Manuel De Micheli con la più datata Peugeot 207 S2000 ed attenzione anche a Matteo Giordano e Marco Strata, entrambi su una Mitsubishi Lancer, mentre nella sempre frizzante classe S1600 farà il suo ritorno il blasonato aostano Marco Blanc.

Non mancheranno gli spettacoli e le prestazioni dei Trofei promozionali, presenti in grande forma ad Alba: il pavese Davide Nicelli ed il modenese di lungo corso Pier Verbilli che si sfideranno con le nuove Renault Clio Rally5 iniziando la seconda fase del Renault Clio Trophy Italia e sicuramente il divertimento in retrovia sarà assicurato dalle diverse Suzuki presenti, quarta prova del trofeo a loro riservato, con a capoclassifica Simone Goldoni sulla Swift Hybrid.

A vivacizzare i duelli su strada ci penseranno anche altre importanti validità, come l’R Italian Trophy, l’N5 “open” e la Michelin Rally Cup. Tra gli stranieri che hanno risposto alla chiama di Cinzano Rally Team ci sono anche il tedesco Albert Von Thurn und Taxis, grande estimatore delle gare italiane, Joshua McErlean e Pauric Duffy, lo sloveno Aljosa Novak con la Polo R5 ed il turco Cukurova (Fabia), anche lui innamorato a tutto tondo delle “piesse” italiane.

Nutrita, infine, la quota “rosa”: Monica Caramellino (Fabia R5), Sara Micheletti (208 R2), Alice Binello (Clio N3) e Laura Maria Galliano (205 Rallye).

comunicato stampa

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