Cronaca | 08 aprile 2021, 07:48

Ancora furbetti del reddito di cittadinanza: denunciate 105 persone detenute (o loro parenti), sottratti 430mila euro alla collettività

Ci sono anche persone in carcere detenuti per rapina, estorsione e furto, violenza sessuale, pornografia minorile e maltrattamenti in famiglia

Ancora furbetti del reddito di cittadinanza: denunciate 105 persone detenute (o loro parenti), sottratti 430mila euro alla collettività

Ancora "furbetti" del reddito di cittadinanza. Sono quelli scoperti e denunciati dalla Guardia di Finanza Torino, che ha individuato 105 detenuti (o loro familiari) per oltre 430 mila euro percepiti senza averne diritto. O meglio, senza aver comunicato all'Inps che - proprio a causa di provvedimenti di carcerazione o simili - era diminuito il nucleo famigliare e dunque anche l'importo da ricevere.

L’approfondimento investigativo, condotto dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria Torino nei confronti dei soggetti detenuti presso la Casa circondariale “Lorusso e Cotugno”, ha consentito di individuare, attraverso l’incrocio delle banche dati in uso alla Guardia di Finanza ed i successivi riscontri anagrafici, una vasta platea di soggetti beneficiari che avevano avuto accesso al Reddito di cittadinanza e continuavano a percepirlo, arrecando un danno complessivo alla finanza pubblica di 430 mila euro.

I soggetti individuati sono stati segnalati a 14 uffici giudiziari, operanti nelle Regioni di residenza di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, per aver attestato fatti non corrispondenti al vero, utilizzato dichiarazioni o documenti falsi e omesso informazioni dovute, in particolare non aver comunicato la variazione del nucleo familiare. Contestualmente, sono stati segnalati all’INPS per la revoca del sussidio e il recupero del beneficio economico nonché alla Procura Regionale della Corte dei conti per gli eventuali profili di danno erariale.

Tra i denunciati figurano anche soggetti detenuti per reati di particolare gravità, quali associazione per delinquere, traffico e spaccio di stupefacenti, rapina, estorsione e furto, nonché violenza sessuale, pornografia minorile e maltrattamenti in famiglia.

redazione

Ti potrebbero interessare anche: