Politica | 14 gennaio 2021, 08:17

Sanremo: calo demografico, ordine del giorno di Artioli e Correnti per incentivare la residenza in città

Secondo Artioli e Correnti, ad esempio, il risultato potrebbe ottenersi prevedendo un meccanismo premiale a favore di chi, residente in altri comuni della provincia, trasferisse la propria residenza a Sanremo mantenendovela per almeno 5 anni con tariffazione agevolata per Tari e Imu

Sanremo: calo demografico, ordine del giorno di Artioli e Correnti per incentivare la residenza in città

Dopo i risultati dell’ultimo censimento permanente della popolazione, i Consiglieri comunali di ‘Sanremo Popolare’ hanno inviato un ordine del giorno da discutere nella prossima assise, sul calo dei residenti in provincia e nella città dei fiori.

I dati hanno evidenziato un calo con riferimento tanto al capoluogo, che si attesta a 41.000 abitanti circa, quanto a Sanremo, seppur confermato come città più importante e popolosa della provincia, che vede la propria popolazione attestarsi a ridosso delle 52.000 unità.

“Laddove la tendenza di decrescita venisse confermata – sottolineano i Consiglieri di ‘Sanremo Popolare’ se, da un lato, non comporterebbe conseguenze per Imperia, atteso che lo status di capoluogo pro tempore fa si che non vedrebbe alcun declassamento, determinerebbe viceversa ulteriore grave danno e nocumento, ingiusto, per la città di Sanremo, per il declassamento che ne deriverebbe con perdita di opportunità per finanziamenti e strumenti normativi utilizzabili. Urge quindi l’adozione di politiche volte all’incremento della popolazione cittadina, andando in controtendenza rispetto al ciclo demografico attuale, con conseguente beneficio anche per le casse comunali”

Secondo Artioli e Correnti, ad esempio, il risultato potrebbe ottenersi prevedendo un meccanismo premiale a favore di chi, residente in altri comuni della provincia, trasferisse la propria residenza a Sanremo mantenendovela per almeno 5 anni con tariffazione agevolata per Tari e Imu ovvero per chi, residente in altre province o regioni, prendesse residenza a Sanremo, anche presso una seconda casa, mantenendola per almeno 10 anni, determinandosi così comunque un flusso netto di imposte comunali e addizionali irpef oltre che ricadute positive sull’economia cittadina.

I Consiglieri di ‘Sanremo Popolare’ invitano Sindaco e Giunta a proporre al Consiglio, entro tre mesi dall’adozione dell’ordine del giorno presentato, misure e provvedimenti volti a incentivare la presenza di residenti in città, anche con meccanismi premiali per chi vi si trasferisca da altre città della provincia o da altre province.

Redazione

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