Cronaca | 14 gennaio 2021, 16:05

La protesta #IoApro finisce sul tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Presenti Prefetto, questore, Carabinieri, Guardia di Finanza e Associazioni di categoria. Tutti concordi che il dissenso deve mantenersi "nell’alveo della legalità e in un contesto di rispetto delle attuali norme". Il Prefetto pronto ad incontrare una delegazione di operatori, già la prossima settimana

La protesta #IoApro finisce sul tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

La protesta di #IoApro, manifestazione in programma nella serata di domani, venerdì 15 gennaio, contro le misure imposte dai DPCM anti-Covid, è stata al centro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito quest'oggi a Cuneo.

Vi hanno preso parte, oltre al questore, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, anche i rappresentanti delle Associazioni di categoria Confcommercio, Associazione commercianti albesi, Federalberghi e Confesercenti.

"Nel corso dell’incontro - spiegano dalla Prefettura -  è stata esaminata l’attuale situazione determinatasi a seguito dei provvedimenti governativi di gestione dell'emergenza epidemiologica che interessano le specifiche categorie del
commercio".

Tradotto: la protesta #IoApro.

Nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, la manifestazione - definita dalla Prefettura "iniziativa di 'disobbedienza civile'" - è stata oggetto di un'attenta disamina.

Un'inziativa "promossa a carattere nazionale, con la quale i gestori degli esercizi di ristorazione, bar, palestre e piscine sono stati invitati a mantenere aperte al pubblico le proprie attività oltre i limiti di orario imposti dai provvedimenti vigenti di contrasto al Covid-19.

In tal senso, pur nella consapevolezza delle difficoltà che queste categorie stanno affrontando, è stata condivisa la necessità che tali manifestazioni di dissenso siano mantenute nell’alveo della legalità e ricondotte in un contesto di rispetto delle attuali norme per il contenimento della pandemia".

Per far questo, i rappresentanti delle associazioni di categoria, su richiesta del Prefetto Fabrizia Triolo, si sono detti concordi "sulla necessità di proseguire nell’opera di sensibilizzazione nei confronti degli associati, al fine di dissuadere da iniziative improntate all’illegalità".

Nel corso della riunione, il Prefetto ha manifestato disponibilità ad incontrare una delegazione di operatori dei settori commerciali in questione, al fine di raccogliere le difficoltà, le preoccupazioni ed i disagi delle categorie dovute alle restrizioni di orario ed alle limitazioni vigenti.

L’incontro avrà luogo già la prossima settimana.

redazione

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