Cronaca | 13 gennaio 2021, 15:53

La Provincia al lavoro per ripulire la Paesana-Pian Munè dalle slavine e dalla neve portata dal forte vento (FOTO e VIDEO)

Per consentire le operazioni di sgombero, la strada è stata chiusa temporaneamente. Rientrate le squadre di soccorritori giunte in quota dopo l’allarme in mattinata: hanno appurato che, a parte un’auto liberata da alcuni passanti, non c’erano né persone né veicoli coinvolti dalla slavina

La Provincia al lavoro per ripulire la Paesana-Pian Munè dalle slavine e dalla neve portata dal forte vento (FOTO e VIDEO)

La Provincia di Cuneo ha disposto la chiusura al traffico – temporanea e per il senso di marcia in salita – della strada che conduce a Pian Munè di Paesana.

Gli operai del settore tecnico hanno posizionato intorno alle 13 transenne e segnaletica lungo la SP 269, e sulla sua prosecuzione, la SP 331. All’origine del provvedimento assunto dalla Provincia, Ente competente sul tratto di strada, le forti raffiche di vento ed il distacco di alcune slavine, avvenuto in mattinata, proprio lungo la SP 331.

Stamane, intorno alle 11, il vento ha creato accumuli di neve riportata sulla sede stradale, in località Trincerone (nel video): una condizione normale, che si ripropone ogni qual volta in quota si alza il vento, e che richiede l’intervento dei mezzi sgombraneve per liberare la carreggiata dal manto nevoso accumulato, che ad un certo punto ha raggiunto i 60 centimetri di spessore.      

Più a monte, invece, il mix di vento, esposizione al sole, inversione termica ha provocato il distacco di alcune slavine, molte di piccole dimensioni, mentre in un caso la massa nevosa ha ostruito buona parte della strada, travolgendo anche un “Dahiatsu Terios” che transitava sulla Provinciale.

Illese, e soltanto spaventate, le due donne a bordo del veicolo, liberato dalla neve, con pale da valanga, da alcuni alpinisti di passaggio. In seguito al distacco si è comunque messa in moto la macchina dei soccorsi: in quota sono saliti gli operatori del Soccorso alpino della Delegazione “Monviso”, i Vigili del fuoco di Saluzzo e Barge e i Carabinieri di Paesana, che hanno fortunatamente appurato che non vi erano altre vetture o persone coinvolte nella slavina.

Più a valle, un’ambulanza del 118 partita dalla sede della locale Croce rossa ha stazionato in “stand-by”, in località Droe, nel caso in cui ve ne fosse stato bisogno. Sempre da valle sono poi giunti i mezzi sgombraneve che hanno liberato la strada, anche per far scendere a valle le molte auto presenti a Pian Munè.

Sul posto è giunto al il personale della Provincia di Cuneo, coordinato dal capocantoniere Ezio Floris, che dopo i primi sopralluoghi ha disposto la chiusura della strada soltanto in salita, per evitare il sopraggiungere in quota di ulteriori veicoli e per consentire più agevolmente le operazioni di sgombero neve.

Ma, come ci conferma il vicepresidente della Provincia Flavio Manavella, al momento non ci sono i presupposti per una chiusura totale della strada. Il settore viabilità monitora costantemente la situazione, lavorando per mantenere il più fruibile possibile la carreggiata. Ma, come accennato, al momento non vi sarebbero criticità tali da imporre blocchi della circolazione.

Per quanto riguarda l’aspetto meteo, il bollettino valanghe dell’Arpa, attesta un grado di pericolosità marcato (livello 3 su 4) su buona parte dell’arco alpino, esteso poi a tutto l’arco alpino per la giornata di domani. Le previsioni meteo – sempre a cura di Arpa – parlano ancora di forti raffiche di vento per tutta la giornata di oggi (notte compresa). Venti ancora forti o moderati domattina sulle Alpi in attenuazione nel corso del pomeriggio.

Nicolò Bertola

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