Politica | 25 giugno 2020, 12:47

Ventimiglia: terminata la riunione Lega-Sindaco, Scullino "Riunione positiva ma l'ordinanza resta fino a fine giugno"

"L’ordinanza non ha avuto mai l’intenzione di bloccare le attività commerciali, in particolare sulla ristorazione. Io sono intervenuto come ufficiale di governo e le ordinanze per pubblica sicurezza, incolumità pubblica ed esigenze sanitarie, sono di esclusiva competenza del Sindaco”

Ventimiglia: terminata la riunione Lega-Sindaco, Scullino "Riunione positiva ma l'ordinanza resta fino a fine giugno"

“E’ stata una riunione proficua e serena, anche se la mia posizione sull’ordinanza non varia”. Lo ha detto il Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, al termine dell’incontro di questa mattina con la Lega, all’indomani del ‘caso’ venuto alla luce per il summit tenuto con gli altri partiti della maggioranza sull’ordinanza che prevede lo stop alla musica ed eventuali intrattenimenti musicali a mezzanotte e, per gli altri locali nel resto della città, alle 23 (stop a somministrazione di alimenti e bevande a mezzanotte dal lunedì al giovedì e, all’una, il venerdì, sabato e domenica oltre che nei festivi).

“Come avevo detto all’inizio – prosegue Scullino – si tratta di una ordinanza ‘ponte’ che, come tutte quelle sindacali, non vuole porre limiti alle attività economiche, ma al disordine, ai problemi sanitari, al disturbo della quiete pubblica ed altro. La decisione era emersa, tra l’altro, dopo una riunione con le forze dell’ordine. L’ordinanza non ha avuto mai l’intenzione di bloccare le attività commerciali, in particolare sulla ristorazione. I locali se vogliono mantenere aperte le cucine oltre le 22.30 possono farlo tranquillamente. I problemi sono la musica ed il comportamento di pochi locali sia chiaro, ma sono dovuto intervenire a tutela dei cittadini”.

Il Sindaco di Ventimiglia, anche al termine della riunione odierna con la Lega ha confermato che l’ordinanza non è una questione politica: “Non è un problema di Consiglio comunale – ha detto – perché i partiti non c’entrano. Io sono intervenuto come ufficiale di governo e le ordinanze per pubblica sicurezza, incolumità pubblica ed esigenze sanitarie, sono di esclusiva competenza del Sindaco”.

Intanto emerge l’indiscrezione secondo la quale potrebbe essere presentata, questa sera in Consiglio comunale, una mozione della Lega per chiedere al Sindaco di revocare l’ordinanza: “Se questo accadesse la Legge dà la responsabilità al Sindaco come ufficiale di governo, ma con la mozione diventerebbe tale il Consiglio comunale andando contro la Legge stessa”. E sulla richiesta della revoca dell’ordinanza? “Questa è stata emessa ed è valida – prosegue Scullino – e, dal 1° luglio ne uscirà un’altra, che andrà a disciplinare alcune casistiche ed alcuni punti critici. Ribadisco che, dopo la riunione con le forze dell’ordine è stato necessario intervenire urgentemente. In altri casi si agisce con eventuali delibere di Giunta o di Consiglio comunale oppure con modifiche al regolamento delle attività commerciali”.

E se stasera la Lega presentasse la mozione, potrebbe incrinarsi la maggioranza? “Assolutamente no – risponde Scullino – perché noi siamo abituati alla dialettica e, con quella lavoreremo insieme. Non metto assolutamente in discussione la maggioranza e ben vengano i distinguo sulle idee, sia dalla Lega che dalle altre liste. Si discute e si trovano le vie comuni per lavorare per il bene della città”.

Carlo Alessi

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