Politica | 22 maggio 2020, 16:07

Pd Liguria: "La regione continua ad essere in ritardo su tutto in materia di lotta al covid"

"E' arrivata tardi su test e tamponi, non ripetiamo lo stesso errore sul vaccino antinfluenzale”

Pd Liguria: "La regione continua ad essere in ritardo su tutto in materia di lotta al covid"

“La Liguria continua ad essere in ritardo su tutto in materia di lotta al covid, è necessario cambiare rotta ed iniziare a dare qualche segnale: quando seguiremo il percorso virtuoso intrapreso da altre regioni su test e tamponi? Quando riusciremo a sottoporre ai test sierologici almeno il 10% dei liguri come sta per fare l'Emilia Romagna coi suoi cittadini? Sui tamponi, che vedono la Liguria agli ultimi posti in Italia, sempre l'Emilia Romagna ne sta effettuando 5.000 al giorno e conta entro fine mese di arrivare a 10.ooo; il Veneto di Zaia, che è la prima regione per tamponi, ha raggiunto l'obiettivo contagi zero; noi invece facciamo fatica a farne poco più di 2.000 al giorno e siamo i peggiori per incremento di contagi in Italia negli ultimi giorni”: è quanto s’apprende da una nota del Pd ligure.

“Non dobbiamo farci trovare impreparati – prosegue la nota – in autunno quando arriverà il picco d’influenza stagionale: non sappiamo se ci sarà una ripresa del covid, ma sarebbe un rischio enorme se si sommassero entrambe le patologie, per questo occorre non ripetere gli errori fatti con l'acquisto dei reagenti ed iniziare sin da ora a ordinare le dosi di vaccini antinfluenzali e predisporre una vasta campagna vaccinale per mettere al riparo dall'influenza stagionale i soggetti più deboli. Le organizzazioni scientifiche, seguendo le indicazioni dell'Oms, hanno comunicato al ministero la necessità di partire in anticipo il prossimo autunno con la campagna vaccinale ed estendere la platea, alcune regioni si stanno muovendo in questa direzione, il Lazio addirittura ha previsto l'obbligo vaccinale per gli over 65”.

“Come sollecitiamo con un'interrogazione appena depositata – conclude la nota – occorre riorganizzare i servizi di vaccinazione anche a fronte dello stop avvenuto in questi mesi d’emergenza covid: secondo i dati del board del calendario per la vita che riunisce rappresentanti di medici di famiglia e pediatri, nelle scorse stagioni le coperture vaccinali contro l’influenza negli over 65 e nei pazienti cronici erano rispettivamente pari a circa il 55% e il 25-30%: percentuali troppo basse. La Giunta Toti inizi subito a lavorare, la Liguria è arrivata tardi su test e tamponi, non ripetiamo lo stesso errore sul vaccino antinfluenzale”.

Redazione

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